Forse non tutti lo sanno, ma sulla faccia della terra sono rimasti pochissimi panda.
Sono infatti purtroppo solamente 1600 circa i grandi mangiatori di bamboo dal manto bianco e nero.
Un tempo il panda si trovava in tutto il sud e l’est della Cina, oltre che in altre piccole regioni limitrofe; l’espansione e lo sviluppo dell'uomo lo ha pian piano confinato nelle foreste della Cina Sud Occidentale. Queste foreste però, giorno dopo giorno, vengono distrutte e per i simpatici peluches viventi è sempre più difficile trovare germogli di bambù per nutrirsi.
Purtroppo, come spesso accade, l'uomo e il progresso hanno il sopravvento sulla natura, e per questo motivo adesso il panda è un animale in via di estinzione.

Proprio per sensibilizzare le persone sul tema della natura e dell'estinzione degli animali, il WWF assieme all'artista francese Paulo Grangeon ha organizzato un singolare flash mob per le strade della città di Bangkok.
1600 riproduzioni di panda (il numero non è casuale quindi, ma altamente simbolico!) realizzati in cartapesta dall'artista hanno invaso la città il 4 marzo 2016, tra la curiosità e i sorrisi di passanti, turisti e curiosi.



Questa iniziativa nasce per far rendere conto alle persone di quanti pochi siano realmente gli animali rimasti ancora in vita, distribuendo per strada proprio il numero di panda ad oggi sopravvissuti; inoltre l'aver usato la cartapesta come materiale per le installazioni rappresenta ed evidenzia l' importanza della sostenibilità ambientale.

 

Tutte le foto © bangkok.coconuts.co.

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Sunday, 04 December 2016
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