Di barba si è parlato in lungo e in largo negli ultimi anni: moda o stile di vita che sia, le barbe fanno ormai parte del nostro mondo, diventando quasi uno status simbol. Non solo gli Hipster dunque, ma qualunque corrente o subcultura abbraccia ormai questa corrente bear, facendo spesso sembrare i ventenni di oggi dei trentenni, ma anche viceversa.
E anche se siamo abituati a credere che le mode strane arrivano tutte dal Giappone in questo caso è evidente che non sia così, dato che ai giapponesi la barba non cresce neanche con la fantasia.
Anche noi di Urban Contest, tempo fa, abbiamo dedicato spazio alle barbe più folli in circolazione.

Quindi, vi domanderete, cosa c'è da dire ancora su questo trito e ritrito argomento? Che la moda sta passando? Che tornerà in voga la cresta punk? No.
Voglio farvi conoscere un fotografo e graphic designer di New York che ha realizzato una serie di lavori a tema barba...anche se è una barba artificiale!

Mindo Cikanavicius ci proietta attraverso i suoi scatti fotografici in un mondo tutto al maschile dove i soggetti raffigurati sono si uomini barbuti...ma le loro barbe sono fatte di schiuma.

Il concept del lavoro non mi è chiarissimo, ma il risultato di sicuro è molto ironico e divertente.

I protagonisti delle fotografie sono uomini sbarbati, sui volti dei quali compare però una barba posticcia creata con schiuma di sapone.
Anche le pose e le espressioni facciali dei “modelli” fanno sorridere, presentandosi davanti all'obbiettivo tutti impettiti e seriosamente ammiccanti.
Il background delle foto dai colori pastello offre inoltre un velo di modernità, freschezza e ilarità.

Forse Mindo vuole giocare sul contrasto tra uomo duro e barbuto e la leggerezza e delicatezza della schiuma, ironizzando sul concetto di virilità.
Anche il nome di questo progetto in effetti suona tutto il contrario dell'essere un vero macho: la serie si chiama infatti Bubbleissimo.



Sul sito del fotografo troverete anche tanti altri lavori interessanti.

Tutte le foto © Mindo Cikanavicius.

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Wednesday, 07 December 2016
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