A chi non piacerebbe semplificarsi la vita? Magari avere un telecomando che possa cambiare le cose davanti ai nostri occhi, ammutolire il saccente di turno o accendere il sole quando sta calando la sera?
Proprio come nel film Cambia la tua vita con un click vorrei anche io, come Adam Sandler, mandare veloce i momenti brutti della giornata e rallentare quelli belli.

Ed in mezzo al mare di confusione tecnologica in cui affoghiamo giornalmente senza rendercene conto, sommersi come siamo da app, computer, telefoni, social network e compagnia bella, sembra che al posto di semplificarci la vita non sappiamo più dove guardare e a chi dare i resti.

La tecnologia dovrebbe rendere la vita più facile: questo è il concetto da cui parte un'assurdo quanto strabiliante progetto di crowdfunding disponibile sul sito kickstarter.com.

Knocki è un dispositivo wireless di piccole dimensioni che trasforma istantaneamente qualunque tipo di superficie in un telecomando: basta toccare, bussare, sfiorare un qualsiasi punto dell'oggetto sul quale Knocki è poggiato, e lui automatizzerà tutti i tipi di azioni per il quale lo avete programmato.
In pratica, quasi come per magia, potremo accendere un televisore o spegnere la luce semplicemente bussando sul tavolo del salotto, o magari smettere di far suonare l'odiosa sveglia con un bel pugno sul comodino. Appendendolo accanto alla porta d’ingresso sarà anche possibile sapere in tempo reale se e quando qualcuno e venuto a bussare durante la nostra assenza in casa.
Con Knocki installato su una qualunque superficie, sarà la superficie stessa a diventare un telecomando per semplificare le mille azioni che ogni giorno facciamo.


L'installazione promettono sia semplice e sembra richiedere pochi minuti: collegando Knocki alla rete WiFi di casa o dell'ufficio, si collegano tutti i dispositivi che si vuole tramite la app dedicata. Una volta montato su una superficie, si deve definire un gesto unico per attivare ogni vostra azione (per ogni dispositivo installato si possono utilizzare fino a 10 differenti gesti) e in un attimo avremo una superficie intelligente capace di molteplici azioni: tutto questo, ovviamente, anche a telefono spento.

Questo progetto si può dire che è nato in casa, per la casa: marito e moglie stavano assistendo alla scena in cui il loro bimbo accatastava una sopra l'altra alcune scatole per riuscire a raggiungere l'interruttore della luce. Da qui è nata la domanda che li ha poi portati a quella che è ora la loro campagna di crowdfunding: perché non trasformare pareti e altre superfici comuni in interfacce di controllo?

Tra le tante potenzialità che promette questo strumento, sembra che Knocki abbia anche la giusta intelligenza per filtrare le vibrazioni casuali sulle superfici ad alta attività. In pratica se lo installiamo sotto il tavolo della cucina, per fortuna non partirà una videochiamata su WhatsApp mentre stiamo sbattendo le uova per fare la pasta alla carbonara.



Visitate la pagina della campagna per maggiori infomazioni.

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Wednesday, 07 December 2016
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