Alejandro Fernandez Mejias ha realizzato il primo #lyricvideo scritto su soldi reali! E cosa potrebbero suonare queste banconote se non la mitica "Money" dei Pink Floyd? Per questo folle progetto sono bastati 1 pennarello indelebile, 55 banconote e 825 dollari!

Cerchiamo di capire cosa è esattamente Lyric.Money e cosa si intende oggi per lyric-video.
Come lo stesso Alejandro spiega nel suo video, lui ha scritto il testo della canzone Money su diverse banconote e poi ha iniziato a caricare le foto di ogni singola banconota su Instagram e Tumblr. Una volta fotografate e uplodate le banconote vengono spese normalmente e rimesse in circolazione. Quindi mentre lui sta finendo di caricare tutte le foto qualcuno di noi potrebbe trovare le banconote con i testi scritti sopra. In questo caso chi vuole può contattarlo e condividere una foto con l'hashtag #lyricmoney. Ecco dunque come “suonano” social le banconote al giorno d’oggi.

Un progetto tanto folle quanto inutile ma con una spiegazione dal cuore d’oro:
“Una volta ho sentito qualcuno dire che con il denaro si possono avere solo due problemi: o non ce l'hai o ne ha troppo. Tuttavia, se si potesse scegliere, avremmo scelto tutti il problema di avere troppo. Quindi è bene ricordare di tanto in tanto che tutte quelle banconote e monete, che entrano ed escono dalle nostre tasche, non sono altro che pezzi di carta e metallo. Pezzi che dovremmo trattare come tali e non per il fine che hanno. Questo progetto si propone di riflettere sul fatto che bisogna tornare a dare alla carte la sua funzione originale: quella della scrittura”.

La scelta di utilizzare il testo di " Money" (Pink Floyd) non è causale ma come spiega sempre Alejandro è “il miglior testo dove abbia mai sentito parlare del rapporto tra l'uomo e la sua invenzione più pericolosa, il denaro”.

Poiché la natura del denaro è nomane, Alejandro ha rimesso in circolazione le banconote con il testo. Quindi, se doveste incontrarne alcune non tenetevele strette, ma condividetele #lyricmoney.

loading...
Tuesday, 06 December 2016
Back to Top