Il 12 settembre è uscita l'attesissima Air Jordan Retro X "OVO", nata dall'unione tra il brand Jordan e il noto rapper americano Drake. OVO infatti richiama proprio il nome dell'etichetta discografica “October Very Own” del quotatissimo rapper. Dopo il passaggio di Kanye West ad Adidas, infatti, Nike ci riprova con il lancio di questa interessante collaborazione.
E' disponibile in versione nera o bianca, con materiali super premium e personalizzazioni esclusive. Come potete immaginare è una super edizione limitata, reperibile soltanto presso pochi e selezionati rivenditori autorizzati: sicuramente è una delle release più attese dell'anno.

E come succede in questi casi, molte persone hanno fatto ore ed ore di fila per tentare di accaparrarsene un paio, chi per puro spirito di collezionismo, chi per poterci speculare sopra e rivenderle più avanti a prezzi esorbitanti su mercati secondari: un cane che si morde la coda, a pensarci bene, perchè ad acquistarle un giorno a prezzo maggiorato saranno gli stessi collezionisti che dopo interminabili ore di fila sono tornati a casa a mani vuote. Assurdo.

A contrastare i furbetti dell'ultima ora ci ha pensato Sneaker Politics, negozio di abbigliamento streetwear e sneaker della Louisiana, che si è inventato un modo singolare per evitare che dai propri store uscissero scarpe “nuove” destinate ad essere rivendute: sembra infatti che chi abbia acquistato la famosa scarpa OVO sia stato costretto a calzarla subito ai piedi prima di lasciare il negozio, in modo che l'immediato utilizzo sporcasse o deteriorasse la suola, rendendola non più nuova ma usata, cosa che sicuramente fa abbassare il valore del prodotto in un'ipotetica futura vendita.

Si vocifera che a chi si sia rifiutato di indossarle in loco, non sia stato addirittura permesso l'acquisto.

Dopotutto è proprio Drake che canta “started from the bottom”...ed è proprio a terra, sull'asfalto, che questa scarpa ha dovuto, almeno in Louisiana, iniziare la sua strada.

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Monday, 05 December 2016
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