La fotografa Kate Parker è riuscita a trasformare un suo progetto fotografico in un vero e proprio movimento femminista contro gli stereotipi sulle donne. Il mondo ci vuole belle, aggraziate, perfette, sempre in ordine e con i capelli profumati, insomma principesse e bamboline. E' arrivato il momento di smetterla di fare le belle statuine e perpetuare il modello “Barbie”: le donne non sono solo belle ma sono anche forti: questo è il messaggio della serie di foto dal titolo Strong is the new pretty. La forza è la nuova bellezza.Kate T. Parker ha speso anni a fotografare le sue figlie nel[...]

Come è tristemente noto sul web, per qualche motivo forse riconducibile al non riuscire ad avere una propria riconoscibilità e peculiarità rispetto alle altre regioni italiane, il Molise non esiste.Quindi purtroppo durante il weekend appena passato non si è svolta la prima edizione del Festival “CVTà - Street Fest” nel bellissimo borgo di Civitacampomarano, dove grazie a streetartist di fama internazionale quali Biancoshock, David de la Mano, Hitnes, ICKS, Pablo S. Herrero, UNO, e dietro la direzione artistica di Alice Pasquini, non sono stati realizzati interventi che hanno ridisegna[...]

Nella giornata di oggi, 48 anni fa, moriva a Memphis Martin Luther King, o come lo chiamano da quelle parti The King. Voglio cogliere l’occasione dell’anniversario della sua morte non per raccontare qualcosa sul predicatore, pastore, politico e attivista statunitense (di cui tutti conosciamo i trascorsi) ma per parlavi della storia di una piccola donna di nome Jacqueline Smith che da 28 anni, senza sosta, protesta davanti al Lorraine Motel, l’hotel dove il 4 aprile del 1968 MLK è stato assassinato. Un proiettile, partito da una finestra attraversa la strada e lo colpisce proprio davanti[...]

Uno dei maggiori siti tedeschi per trovare lavoro, jobsintown.de, ha catturato la mia attenzione perché le loro campagne pubblicitarie, che sono ovviamente dei commercial con fini di lucro, in realtà diffondono dei messaggi più profondi, che vanno oltre la mera pubblicità di un prodotto o di un servizio, sembrano piuttosto campagne di sensibilizzazione sulle condizioni lavorative in generale: sfruttamento, bassi salari, poco appagamento personale, ecc.  Il registro comunicativo scelto da josintown.de non vuole semplicemente spingere le persone a cercare lavoro (che poi è il loro core bu[...]

Ha 23 anni ed è una Satanista da circa 10. All'inizio, come tanti che non seguono il mainstream, ha vissuto questo “suo essere” nel silenzio e nel volontario isolamento, afferma che non era pronta ad affrontare il mondo e la società e non credeva che i satanisti fossero così tanti ed attivi. Troppo piccola per usare internet è venuta “alla luce” da circa tre anni, fondando un gruppo Facebook: “Satanisti la nostra Verità”, che raggruppa poco più di 1000 contatti.  Perchè hai scelto di chiamarti Ahsife Oscura? Il nome Ahsife non ha origini precise, è semplicemente la &quot[...]

Non poteva che essere lui, l'artista cinese ribelle, Ai Weiwei, l'uomo capace di far diventare un selfie politica. Lo stesso uomo che proclama che tutto è arte tutto è politica, è stato in grado di far fare un selfie a personalità internazionali e farlo diventare un momento di consapevolezza e protesta. I social media sono sempre stati parte della vita, della carriera e anche della rovina di Ai Weiwei, non ci dimentichiamo che è stato proprio a causa del suo blog se è finito in carcere per 81 giorni! Nel 2009, infatti, il blog di Ai Weiwei, aperto nel 2006, viene chiuso dalle autorità [...]

Ci sono tanti modi per raccontare una storia e ce ne sono ancora di più per raccontare quella insolita e romantica di Vivian Maier: io ho scelto questo...Nel 2007, durante un’asta a Chicago, un uomo si aggiudica dei rullini fotografici degli anni 50, una miriade di pellicole mai sviluppate, stampe, film in super 8 o 16 millimetri, registrazioni e appunti. Dopo averli portati a casa, stampa i negativi e scopre un archivio fotografico unico, un reportage urbano con più di 150 mila scatti dal valore inestimabile. Sono foto di persone ritratte in strada, tra New York e Chicago, nei momenti p[...]

In questi giorni in Francia si sta svolgendo la Cop21, la conferenza sul clima delle Nazioni Unite.I 150 leader mondiali sono riuniti a Parigi per riuscire a siglare un accordo storico che limiti il riscaldamento climatico cercando di evitare una catastrofe ambientale irreversibile che è più vicina di quanto si creda.L'accordo che tutti i paesi sono chiamati a definire punta a limitare il riscaldamento globale a 2 gradi rispetto ai livelli dell'era pre-industriale. In una Parigi che vive da giorni un clima già difficile, si sono scatenati scontri tra polizia e manifestanti che protestano po[...]

Una volta era diverso.Una volta ci si vedeva per strada, si passavano i pomeriggi su una panchina a ridere e scherzare con gli amici, si passeggiava, si guardavano le ragazze, le si fermava e si provava a conoscerle. Si socializzava così: nella vita reale.Oggi è un po' diverso: i giovani passano ore ed ore sui social network, dove “coltivano” le loro amicizie (spesso solo virtuali), dove conta la foto fatta bene, il numero di follower e like che hai.Sicuramente la tecnologia ha permesso di avvicinare le persone, semplificando facilmente il contatto da una città del mondo all'altra, ma l[...]

Bancarotta. Finisce così la parabola del “bad guy” Dov Charney, e del brand American Apparel.Quasi un ventennio condito da scandali, fornendo un’immagine del made in USA del tutto singolare.Il concept di American Apparel, nata nel 1989, era quello di proporre abbigliamento per teenagers, rigorosamente prodotto in USA, a prezzi ragionevoli, sfruttando strategie di marketing house made e low budget. Letto così, un potenziale successo. E infatti così è stato fino a pochi giorni fa, nonostante lo scricchiolio dei conti, in sofferenza già dal 2010. Dov Charney, ha basato la crescita di [...]
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