Quando Oscar Wilde il 25 maggio del 1895 viene condannato a due anni di lavori forzati perché giudicato colpevole di omosessualità non poteva certo immaginare (anche se forse lo sperava) che dopo 120 anni dalla sua morte il mondo potesse assumere un assetto tanto liberale nei confronti delle unioni omosessuali e che la mappa dei paesi dove sono riconosciute le unioni tra persone dello stesso sesso fosse così confortante!

Wilde, imputato per sodomia, viene mandato al Reading Gaol, una prigione che si trova nel Berkshire.
In questo luogo compose il De Profundis, una lunga lettera che Oscar Wilde scrisse al suo compagno Alfred Douglas proprio durante il periodo della carcerazione. Oggi il carcere di Reading apre le porte al pubblico e le celle si trasformano in una mostra d'arte che celebra la vita di Oscar Wilde.

Grazie ad Artangel nasce Inside, un'iniziativa temporanea che si svolgerà nei mesi di Settembre e Ottobre 2016. Un progetto che porta persone comuni e artisti all'interno del penitenziario più "letterario" della storia! Si potrà visitare la cella che ospitò il poeta e tutti gli spazi della prigione. Sparse in tutto lo stabile ci saranno installazioni e opere d'arte di artisti di tutto il mondo tra cui quelle di Nan Goldin, Marlene Dumas e Steve McQueen.

L'artista cinese Ai Weiwei, che ha provato in prima persona l'isolamento durante la realizzazione di S.A.C.R.E.D, la sua installazione composta da sei scene 3D tratte dai suoi 81 giorni di prigionia, scriverà una 'lettera dalla prigione'. Anche Anne Carson, Deborah Levy, Binyavanga Wainaina, Danny Morrison, Tahmima Anam e Jeanette Winterson contribuiranno al progetto con una lettera sul tema della “separazione forzata”. Ogni domenica fino al prossimo 30 Ottobre, tanti artisti e scrittori reciteranno il De Profundis tra le celle della prigione; tra loro Patti Smith, Lemn Sissay, Neil Bartlett, Ralph Fiennes, Ragnar Kjartansson, Maxine Peake, Colm Tóibín e Ben Whishaw.

 

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Saturday, 03 December 2016
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