Se vivi in Corea del Sud e lavori per la Samsung molto probabilmente la tua vita sarà molto simile al "Grande Fratello", il libro 1984 di George Orwell o al film The Truman show". Insomma ogni tuo momento di vita privata sarà monitorato, gestito e approvata dalla Samsung.
Il fotografo Romain Champalaune ha documentato tutto ciò in un reportage dal nome "Samsung Galaxy".

Dopo la guerra di Corea (1950-53), la Corea del Sud era uno dei paesi più poveri del mondo. Eppure, meno di trenta anni più tardi, è diventata la 15° più grande economia del mondo. Questo successo può essere in parte spiegato con gli investimenti massicci di imponenti "gruppi d'affari", enormi conglomerati sostenuti dal dittatore Park Chung-Hee tra il 1962 e il 1979.

Fondata nel 1938, la Samsung, che significa "Tre Stelle", è il più grande di questi "gruppi d'affari", e rappresenta, direttamente o indirettamente, un quinto del PIL del paese. Samsung incarna la metafora del successo economico in Corea.
Attraverso le sue 79 filiali, Samsung è presente da ogni livello della società ad ogni aspetto della vita quotidiana. Si può nascere in un ospedale Samsung, studiare in una università di Samsung e vivere all'interno di un appartamento Samsung.

Ogni Sabato pomeriggio la Samsung organizza per i dipendenti dei matrimoni di gruppo organizzati e celebrati all'interno dell'azienda.

Si può prendere la metropolitana costruita da Samsung e camminare per strada sorvegliato da telecamere di sorveglianza Samsung; è possibile scegliere una assicurazione sulla vita Samsung e indossare abiti Samsung. Dalla culla alla tomba Samsung ti segue, e ti organizza anche il funerale.

Questo lavoro documentaristico vuole rivelare la doppia faccia di questa realtà, che da una parte porta ricchezza per l'intera società, ma dall'altra crea una dipendenza verso una singola entità. Questa forma estrema di capitalismo è un paradosso affascinante ma pericoloso.

Per 75 anni, il Gruppo Samsung ha proibito i sindacati in tutte le sue controllate e ha negato il rapporto tra la leucemia e l'ambiente di lavoro dei semiconduttori. Sull'argomento, Romain Champalaune afferma: "volevo mostrare quelle donne e quegli uomini che combattono contro il gigante per il loro diritto a costruire un sindacato. Uomini e donne che hanno in ambito professionale hanno contratto malattie riconosciute".

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Tuesday, 06 December 2016
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