Siamo tristemente abituati ad ascoltare notizie inverosimili, notizie di episodi crudi e violenti, di barbarie che ogni giorno accadono nel mondo. L'arroganza e la violenza sembrano aver preso il posto dei sani principi e, per quanto stentiamo a voler credere in un mondo di lupi, i dati parlano chiaro ed è ormai impossibile pensare di vivere tranquilli e senza paure.
Nonostante il ventunesimo secolo rivendichi innovazione, evoluzione ed emancipazione, per le strade assistiamo a scene che confutano, sempre di più, tali principi.
E purtroppo chi subisce le abitudini sbagliate di quella parte marcia della società sono i soggetti più deboli: sono le donne.
Secondo i dati dell'istat, sono più di 6 milioni le donne che subiscono violenze e buona parte di queste avviene all'interno della propria casa, quel luogo costruito con la persona che si ama e dove ognuna dovrebbe sentirsi sempre al sicuro.
L'Apav (Associação Portuguesa de Apoio à Vítima), associazione no profit portoghese che offre aiuto e sostegno a chi subisce violenze di diverso tipo, ha realizzato con l'aiuto dell'agenzia creativa Excentric Gray una campagna contro una delle violenze peggiori: quella domestica.
Una metafora cruda racconta ciò che spesso accade dentro le mura di una casa: ogni stanza diventa un ring pronto ad accogliere gli abusi che un “uomo” infligge alla “propria” donna.





Grigio spento è il colore della grafica e qualche macchia di rosso testimonia la violenza che molte donne sono costrette a subire dal loro partner, donne che a volte non hanno il coraggio di accettare la vera natura di coloro che hanno di fronte, donne che hanno paura di ribellarsi.
Il claim recita “don't just stand there watching” (non restare a guardare) ed invita a denunciare, a non rimanere indifferenti di fronte a uno degli abusi più indecenti, quello che avviene per mano di chi pensavi ti amasse.

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Saturday, 03 December 2016
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