Le campagne sociali hanno, quasi per definizione, lo scopo di sbatterci in faccia la dura e cruda realtà: ci riportano con i piedi per terra raccontandoci ciò che succede fuori dal vetro spesso e sicuro delle nostre case profumate. Indirettamente ci ricordano di quanto possiamo ritenerci fortunati.
Una delle campagne visivamente più impressionanti che abbia mai visto è stata realizzata da Cordaid con l’aiuto del colosso dell’advertising: l’agenzia pubblicitaria Saatchi & Saatchi.
Cos’è Cordaid? Un’organizzazione olandese che si occupa di sviluppo aiutando le popolazioni più disagiate a fronteggiare le difficoltà insite nei luoghi d’appartenenza.
Cordaid ha lo scopo di “empower local communities to set their peace and development agendas and become leaders of social transformation”, ovvero propone programmi di sviluppo volti ad offrire opportunità ed assicurare un’esistenza dignitosa ai popoli più vulnerabili.


La campagna “People in Need”, che si è accaparrata un argento al Cannes Lion Festival nella categoria Outdoor, ci mette letteralmente con le spalle al muro e ci mostra come la società “civile” sia solita sperperare molto denaro per beni futili quando dall’altra parte del mondo, ma sotto lo stesso cielo, c’è gente che lotta per sopravvivere.
Il progetto fotografico di Cordaid comprende scatti che raffigurano persone originarie del Kenya alle prese con oggetti tipici della nostra quotidianità: una borsa all’ultimo grido, un dopo barba, degli occhiali da sole ed un boccale di birra.

Le immagini assumono le sembianze di una campagna di un qualsivoglia brand, volta a pubblicizzare i prodotti esposti in primo piano, ad ognuno dei quali corrisponde un prezzo di vendita.
Ma in basso, una didascalia indica il costo dei beni di prima necessità comparandoli ai precedenti: se per una birra si spendono 4,50 euro, per cinquanta litri di acqua fresca basta 1,50 euro e se una borsa costa 32 euro, il cibo per sfamare un individuo per una settimana solo 4 euro.

La potente campagna “People in Need” mira a raccogliere fondi per aiutare le popolazioni in difficoltà e ci mostra con severità i contrasti presenti nel mondo, le profonde differenze ed incoerenze sociali che vedono le popolazioni agiate spendere soldi per un prodotto futile e che costa almeno il doppio rispetto a quei beni che sarebbero in grado di salvare una vita umana.


Tuesday, 12 December 2017
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