Vi ricordate tutti la morra cinese? E’ un giochino conosciuto in tutto mondo come rock-paper-scissors, oppure sasso-carta-forbice. Bene, Android ha pensato di ispirarsi a questo popolare passatempo per realizzare una campagna di sensibilizzazione contro il bullismo, al fine di educare alla tolleranza e alla diversità. Lo spot realizzato dall’agenzia creativa Droga5 si chiama per l'appunto come il gioco: "Rock, Paper, Scissors”. 
In effetti, per raccontare il bullismo tra i giovani, non potrebbe esserci similitudine più azzeccata che utilizzare proprio un gioco per ragazzi. Il video racconta le vicende scolastiche e la vita di tutti i giorni di sassi animati, fogli di carta e forbici. 

Le regole della morra cinese sono semplici e la vittoria si basa tutta sulla gerarchia di genere: il sasso vince sulle forbici, la carta vince sul sasso e le forbici vincono sulla carta. Nel video, i codici di regolamento vengono invalidati perché la carta fa il “bullo” con un’altra carta, i sassi con gli altri sassi e le forbici con le forbici. Ognuno se la prende con i suoi simili.

Tutto ha inizio quando un “foglietto di carta”, percorrendo i corridoi della scuola viene preso di mira da altri fogli di carta. A salvare il poverino dalle grinfie dei compagni che tentano di prevaricare, umiliare e offendere un loro simile, intervengono delle forbici. Come vogliono le regole del gioco infatti le forbici vincono sulla carta. Lo stesso accade ad un sassolino che viene beffeggiato da altri sassi più grandi. Secondo le logiche della morra cinese dovrebbe intervenire un bel foglio di carta per mettere a tacere i sassi più prepotenti e così accade: il piccolo foglio di carta, una volta vittima indifesa, si fa coraggio e salva l’amico sasso.

Il messaggio e la svolta della storia arrivano solo quando le tre forze apparentemente opposte si uniscono in un’alleanza. Nell’epilogo del video i tre amici, il sasso, la carta e le forbici, una volta vittime di bullismo e prepotenze, si  ritrovano finalmente felici ed insieme. I tre che non sembrano avere molto in comune, e che secondo le regole del gioco sono antagonisti, ciò nonostante fanno gruppo e dimostrano che per stare insieme non bisogna necessariamente essere uguali. L'animazione è semplice ed elementare ma il messaggio è stupefacente e profondo: Be together. Not the same!

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Saturday, 10 December 2016
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