Immaginate di esservi svegliati da poco, di avere ancora sotto il naso il profumo del caffè appena uscito. Immaginate ora di fare una bella doccia prima del lavoro e, magari, di mettere giusto due gocce del vostro profumo preferito.Ecco, ora pensate di trovarvi in una metropoli e di dover affrontare, tutti lindi e pinti, i mezzi di trasporto per raggiungere il vostro ufficio; se poi vivete a Roma non dovrebbe risultare difficile comprendere l’estremo disagio in cui sarete catapultati. Lungi da me l’intenzione di rovinare la reputazione delle aziende di trasporto ma parliamoci chiaro, è r[...]

Olivia Locher nasce nel 1990 a Johnstown, in Pennsylvania. Dal 2009 vive e lavora a NYC.  I suoi lavori fotografici sono intensi, surreali e immaginifici. Scatti che nascono da concetti studiati, interpretati con sarcasmo, immersi in colori di forte impatto.  Olivia Locher, parla di se’ come una sognatrice fin da quando era bambina; una caratteristica fondamentale che esalta la creatività e rende possibile un approccio disincantato alla visione delle cose e della vita. Incoraggiata dai genitori e dai suoi professori del liceo, Olivia Locher ha continuato a sperimentare le proprie “vis[...]

Linus Lohoff è un vero maestro del colore, a lui bastano uno sfondo colorato, una mano, un fiore o un palloncino e l'opera d'arte è pronta. Lohoff  lavora in pubblicità ed è il Direttore Creativo dell’agenzia di comunicazione Vasava. Il suo stile è essenziale ed inconfondibile, potente e comunicativo. Le sue immagini puntano su silhouette a contrasto, colori saturi e geometrie semplici che catturano l’occhio di chi guarda perché sono immediate e dirette.Formatosi in Germania, Lohoff studia prima comunicazione e il media, poi nel 2006 cambia rotta e si dedica al Design, conseguendo u[...]

Annelie Vandendael è una giovanissima fotografa nata in Belgio nel vicino 1987. Studia in Francia e dopo il college torna in Belgio per studiare presso l'Accademia Reale di Belle Arti (Kask) di Ghent dove ha conseguito la laurea in Fotografia. Le immagini sono sempre state la sua passione, Annelie utilizza ancora una “vecchia” hasselblad analogica perché ritiene che le macchine fotografiche “con rullino” siano in grado di produrre immagini molto più dettagliate rispetto ai moderni apparecchi digitali.  Effettivamente ad oggi non è più tanto scontato e frequente vedere immagini re[...]

Di solito il termine donna o uomo zerbino si riferisce a persone che nelle relazioni si pongono in una posizione di totale assoggettamento nei confronti dell’altro, che si tratti di un compagno, un amico o un genitore.In questo articolo si parla di donne zerbino ma ci si riferisce a un concetto molto meno bruto del precedente, se ne parla in senso lato, dal punto di visto artistico e creativo di Patty Carroll.La fotografa pone al centro delle sue opere la figura femminile inserita nel contesto all’interno del quale, purtroppo, parte della società ancora la iscrive: la casa.Con spirito cri[...]

Il cibo è diventato un argomento quasi ossessivo. Dal consumo alla comunicazione non dimenticando lo show business. E proprio su questa scia inarrestabile, abbiamo trovato un progetto fotografico originale e auto ironico. Si chiama MENU e nasce da una collaborazione eccellente tra Robbie Postma, capo chef della J. Walter Thompson di Amsterdam e il suo amico fotografo Robert Harrison. Il duo creativo-culinario presenta il progetto così: “Con questa serie vogliamo portare lo spettatore all'origine di un menu. Non servendo una buona pietanza su un piatto. Ma ingredienti crudi e non trasfor[...]

“È più preziosa, per il genere umano, la scoperta di una nuova pietanza piuttosto che la scoperta di una nuova stella” affermava Anthelme Brillat-Savarin, politico e gastronomo francese noto, tra le altre cose, per i dolci aforismi che negli anni dedicò al cibo. Il verbo mangiare, nel tempo, si è caricato di molteplici valori e significati: da un’accezione prettamente funzionale che è quella della nutrizione alimentare, è diventato, per molti, un rito che si colloca sempre di più sul piano estetico e sociale, diventando forma d’arte e status symbol.Fonte d’ispirazione per pitt[...]

Cosa accadrebbe se da un momento all’altro un’arancia smettesse di essere un semplice agrume arancione? O se uno specchietto retrovisore abbandonasse la sua naturale funzione di dispositivo di sicurezza per diventare altro? O ancora, cosa succederebbe se tutti i puntini disegnati sui sei lati di un dado prendessero vita e scappassero da esso? Possiamo trovare tutte le risposte a questi quesiti bizzarri all’interno della collezione “Improbabilità”, una serie fotografica sui generis, frutto della genialità di Giuseppe Colarusso, brillante fotografo italiano.Negli scatti onirici che c[...]

Dall'ossessione per l'ordine possono nascere opere d'arte davvero toccanti, criptiche, essenziali e dal carattere fortemente ipnotico.Oggi vi parlo di due maniaci dell'ordine a confronto. Entrambi hanno fatto delle loro composizioni ordinate, in maniera quasi ossessiva, la loro forma di ispirazione. Il primo è Mikkel Jul Hvilshøj, un fotografo danese, specializzato in immagini Still Life, dal gusto lineare e pulito. Nel suo progetto fotografico dal titolo Liquidminds, Mikkel si cimenta in cucina creando "ricette fotografiche". Liquidminds è una serie di cinque immagini che present[...]

Tutti noi abbiamo una storia d'amore finita alla spalle e tutti  abbiamo nel tempo collezionatoricordi e oggetti appartenenti all'ex. Sbarazzarsene è difficile e spesso si finisce per mettere tutto in una scatola, riposta segretamente nell'armadio o nello sgabuzzino. Biglietti, magliette, souvenir, lettere e libri. Piccoli dettagli che non possiamo tenere in bella vista ma nemmeno buttare via. Love Storage è un progetto fotografico di scatole di ex, è un modo per raccontare con affetto una storia finita, uno metodo infallibile per esorcizzare una delusione e per gli inguaribili romantici [...]
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