L’Australia brucia da mesi, sono andati distrutti oltre 6.000 edifici, gli sfollati sono oltre 100.000 e le stime sulla fauna colpita fanno rabbrividire. Il bilancio, solo parziale, è già terribile eppure l'estate australiana deve ancora finire. Questi eventi e questi dati ci dicono che la questione ambientale dovrebbe essere considerata una priorità.
Se politici e cittadini non se ne curano abbastanza, molti artisti invece si sono mobilitati per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'argomento. Uno di questo è senza dubbio Wolf Silveri, un fotografo freelance con sede a Monaco e Vienna.

Silveri in tutti i suoi ultimi progetti ha mostrato un particolare interesse per le sorti del pianeta, trattando temi che riguardano l'umanità e l'ambiente. Una parte essenziale del suo lavoro consiste nel creare oggetti che avvicinano lo spettatore all'urgenza di agire sul piano ambientale.

Silveri ci ricorda che il nostro pianeta sta andando a rotoli e non a caso la sua ultima serie si intitola PLANET B, come se la terra cercasse un piano B per risolvere i problemi legati alle politiche insostenibili di sfruttamento e impoverimento delle risorse.


La serie WE'LL SEA invece tratta l' allarmante questione della plastica. In pochi decenni, i rifiuti di plastica che galleggiano negli oceani supereranno il patrimonio ittico in termini di peso. Questa serie di foto si basa sull'idea che gli oceani trovano un modo per integrare i rifiuti prodotti dall'uomo nel loro habitat.
Il lavoro di Wolf Silveri è stato stampato su riviste, giornali, libri ed è stato ripubblicato in tutto il mondo tramite i social media. Nato e cresciuto in Austria. Dopo gli studi di storia dell'arte, architettura e scenografia, ha lavorato come assistente per Ilya ed Emilia Kabakov a New York.

All images ©Wolf Silveri 

More info: https://www.silveri.eu/

martedì, 20 ottobre 2020
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