Tutto il fascino dell'Italia raccontato per immagini. Il nostro paese non è bello solo per gli scorci unici da cartolina che contraddistinguono le nostre città, ma sono le persone a renderlo unico. “What Italy Is” è una piattaforma social che fa da contenitore ad un progetto fotografico collettivo - chiunque è libero di poter inviare le proprie foto - che ha un unico scopo: raccontare le storie, la cultura e le persone, in altre parole la bellezza che popola la nostra Italia. Non solo grandi monumenti: dai piccoli centri alle grandi città, ovunque si può andare a “caccia” di questi scorci, che ora hanno anche la loro vetrina, grazie alla pagina Instagram in primis, che ormai conta oltre 80 mila followers, e al portale dedicato. L’idea nasce dalla creatività di Simone Bramante e Giuseppe Mondì, pubblicitario il primo, fotografo il secondo, con un desiderio in comune: «Avevamo un bisogno interiore di raccontare a tutti il nostro Paese, uno dei più fotografati al mondo ma troppo spesso maltrattato o frainteso».

I due ideatori hanno dato qualche risposta all'Huffington Post sul loro progetto:

Come nasce l'idea?
"Dal bisogno, prima di tutto nostro, di raccontare ciò che di bello è presente nel nostro Paese. L’Italia non è solamente paesaggi toscani collinari o il Colosseo. Non è una cartolina. L’Italia è fatta soprattutto da persone, storie, emozioni".

Qual è il valore aggiunto del raccontare la bellezza dei posti?
"Può dare forza prima di tutto il noi. Un “noi” che si traduce in tutto il gruppo di persone che partecipano a What Italy Is. E poi è l’urgenza di parlare dell’Italia che amiamo, con l’ambizione di riposizionarla, visto il disastro socio/culturale in cui si trova, attraverso la sua bellezza, le sue persone, le sue storie, la sua cultura".

La bellezza del nostro Paese ha radici lontane, è un vantaggio?
"Si è vero, ha radici lontane, la bellezza è nel nostro DNA e nei nostri occhi. Non dobbiamo però fermarci ad osservare solo il passato, non dobbiamo temere il futuro. La sfida è guardare avanti".

Eccone un esempio che ci è piaciuto molto:

Filippo ha 22 anni e vive a Massa Lombarda, nella campagna romagnola. Ha studiato ingegneria a Bologna (facendo il pendolare) e per il programma Erasmus ha vissuto diversi mesi a Compiegne, Francia. “Quel giorno faceva molto caldo e umido. Ero a roma in Piazza San Pietro perché c’era il Papa. La piazza era molto affollata e dopo diverse ore ho deciso di fare qualche foto con la mia macchina fotografica. Il sole stava scomparendo dietro la cupola quando qualcuno lascia andare dei palloncini, un po' come una forma di preghiera che si innalza verso il cielo”.

@antoniosparta "La bellezza del conversare e il rispetto sono quello che dovremmo imparare dalle generazioni più anziane".

 

@davidpinto_  “Per me l'Italia è come una specie a rischio di estinzione , una specie da proteggere e curare. Mi piace il cibo, la cultura, le tradizioni e i paesaggi che il nostro paese ci offre. Odio i politici ci portano a disprezzarla e non a migliorarla. Ed in fine ad odiarla!”

Via huffingtonpost

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Saturday, 10 December 2016
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