Jerry Uelsmann, nato a Detroit nel 1934, è uno degli artisti più importanti della fotografia moderna e contemporanea. Ha studiato presso il “Rochester Institute of Technology” e alla “Indiana University” e ha insegnato per più di quaranta anni presso la “University of Florida” a Gainesville, dove ancora oggi risiede insieme alla moglie e artista Maggie Taylor. E’ il precursore del “fotomontaggio” artistico. Sin dagli anni 60’, quando i computer erano grandi come edifici, si chiamavano “elaboratori elettronici” e Photoshop non esisteva neanche nella più fervida immaginazione, Uelsmann creava le sue opere usando la tecnica del “combine printing”. Una metodologia messa a punto già nel 1800, basata sul mettere assieme vari negativi, scattati anche in tempi e luoghi diversi. Una vita passata nella camera oscura a sfidare le potenzialità della tecnica e della sua immaginazione. Gli scatti di Jerry Uelsmann, raccontano un’altra realtà; quella del “possibile”. Lui stesso dice:
"Penso che la mia arte, come la maggior parte dell'arte contemporanea, sia diretta alla coscienza creativa di chi guarda. Lo spettatore deve completare il ciclo, proiettarsi in esso in qualche modo".
I soggetti preferiti da Uelsmann sono caratterizzati da un mix perfetto tra Uomo e Natura. Un surrealismo che vuole elevarsi a tematiche più filosofiche che materiali. Le mani sorreggono nubi, squarciano il cielo. Alberi fantasy, diventano case da fiaba. Le atmosfere dotate di luci incredibili non sono mai ansiogene ma anzi accompagnano lo sguardo ad un senso di pace. Gli scatti di Jerry Uelsmann lasciano spazio all’immaginazione di chi le osserva fornendo infinite interpretazioni. Un viaggio combinato da sovrapposizioni oniriche e coinvolgenti aiutano la percezione visiva ad andare oltre la realtà del primo impatto. Le operedi Uelsmann sono spesso riferimenti e omaggi alla pittura di Renè Magritte, alla psicologia di Carl Jung e alle fotografie di Man Ray.

Per saperne di più:
http://www.uelsmann.net

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Sunday, 11 December 2016
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