Christopher McKenney, fotografo della Pennsylvania, attraverso i suoi scatti, documenta in modo magistrale la paura. Gli scenari surreali di una natura algida e spettrale sono le sue ambientazioni predilette. Figure degne dei  thriller più inquietanti, accompagnano lo spettatore in un’atmosfera cupa e onirica.
Le immagini sembrano sospese in un tempo indefinito, in un mondo parallelo dove regna una strana adrenalina mista ad ansia. Gli elementi delle scenografie sono semplici; lenzuoli sospesi, pezzi di bambole di cera, armi bianche. La figura umana è plastica ed inerme, immersa nell’elemento naturale appare nuda, senza difese. I volti sono sempre coperti, indefiniti. I set horror, sono curati in modo maniacale e ricchi di maschere diaboliche, fiamme, corde che sembrano non lascino vie di fuga.
Christopher McKenney racconta così le sue opere: “I like taking away identity when photographing and to leave people thinking. I only make the photos I do to express myself and what other people see or think is up to them, as long as I make them feel anything, I’m OK with that”.
L’arte di Christopher McKenney, sfida le paure recondite dell’uomo fino al limite, quello di un incubo ad occhi aperti.

More info:
http://www.christophermckenney.com

https://www.flickr.com/photos/mcalister570/

https://www.instagram.com/mcalister_/ 

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Saturday, 03 December 2016
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