“Segno lasciato nel terreno da qualcosa che vi passa sopra o attraverso”, “orme lasciate dai passi di uomini e di animali”. Questi sono i significati della parola “traccia”, o perlomeno così si legge nel dizionario.
Ma ogni vocabolo, per quanto conservi una radice etimologica e una sua ragion d’essere, lascia uno spiraglio d’interpretazione ad ognuno di noi.
Cosa sono le tracce per Weronika Gesicka? Sono un segno del passato, la testimonianza di qualcosa che c’è stato e che ha avuto un significato in un preciso momento. Le tracce sono un piccolo intervallo di storia che ha fatto il suo corso nonostante la nostra assenza e che torna per farci tormentare dai dubbi.
Traces è il nome della serie fotografica con cui l’artista polacca racconta il suo punto di vista sulla memoria, sulla veridicità delle emozioni e sugli anni 50 e 60 in America.




Classe '84, Weronika si laurea prima all’Accademia delle Belle Arti e poi all’Accademia di Fotografia di Varsavia; si appassiona poi al mondo della memoria e ai suoi astrusi meccanismi, alle teorie scientifiche e ai processi mnemonici che guidano la nostra memoria.
Da questi interessi nasce l’ispirazione per Traces, serie sui generis che vede come protagoniste foto vintage appartenenti all’America degli anni 50 e 60, immagini che l’artista ha acquistato dalle principali banche dati.
Raffigurano coppie di giovani in vacanza, famiglie affiatate che si scambiano sguardi teneri in contesti inquietantemente bucolici. Irrompe in questi scenari di perfezione, la mano dell’artista che aggiunge un tocco di sano surrealismo conturbante.
Weronika manipola i soggetti alterando il messaggio e l’atmosfera delle foto d’epoca. Le rende imperfette, strane e angoscianti; gioca con le forme e intreccia i protagonisti arrivando a mescolare braccia, corpi e volti.




Sottolinea la dicotomia tra realtà e finzione modificando il senso di quei ricordi, spostando il limite labile che c’è tra la spontaneità e l’artificio.
Non bastano un paio di gote rosa e un sorriso smagliante a ristabilire il ph della serenità nelle immagini di Weronika, che trasmettono la tristezza di stereotipi maledettamente perfetti.



Se vuoi vedere la serie completa, ecco il sito dell'artista.

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Friday, 15 December 2017
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