La pluripremiata fotografa di animali Sophie Gamand ha intrapreso una vera e propria battaglia a favore dei Pitbull.
In America 1.000.000 di pitbull vengono soppressi ogni anno. È un massacro silenzioso. In tutto il mondo, i Pitbull sono vittime di pregiudizi che li associano ai combattimenti e alla violenza. Purtroppo, a causa della loro cattiva immagine, hanno la falsa reputazione di essere più pericolosi di altri cani, quindi attirano proprietari sciagurati che sono alla ricerca di  "cani spaventosi". Attraverso la serie FLOWER POWER, PIT BULLS OF THE REVOLUTION, Sophie Gamand ha deciso di dare a questa razza canina una nuova immagine e di fotografarli con delle corone di fiori, per infondere un'energia più positiva nel loro immaginario. Con questa serie la fotografa vuole mettere alla prova l'Arte e capire se grazie alla fotografia si possono vincere e superare i pregiudizi.

Sophie ha fotografato circa 150 cani da quando il progetto è iniziato nell'estate 2014. Tutti i cani fotografati nella serie Flower power sono in attesa di adozione.
Questi deliziosi ritratti mettono in luce tutta la tenerezza di queste bestioline, la simpatia e il sorriso.
La serie si ispira all'estetica barocca e rococò, utilizzando i codici tradizionali della ritrattistica. I fiori simboleggiano la qualità effimera della vita, ricordandoci che queste creature sono fragili e preziose.

Sugli animali e sul perché ha scelto di fotografarli, Sophie ha le idee chiare :
"fotografo gli animali per comprendere meglio gli esseri umani. I cani sono il primo - e più evidente - esempio di selezione artificiale. Agendo come dèi, noi uomini abbiano creato i cani, manipolati geneticamente per soddisfare i propri bisogni e desideri. Abbiamo sottomesso un'intera specie. Credo che questo dovrebbe darci una grande responsabilità verso i cani, e il modo in cui li trattiamo.
Insomma quei Pitbull che oggi rinneghiamo e definiamo terribili in fondo li abbiamo creati noi".

 

Guardate anche la serie Wet Dog:

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Tuesday, 06 December 2016
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