Manuel Pita è uno scienziato laureato in intelligenza artificiale che lavora con dedizione nel mondo dei network e dei sistemi complessi.
Ma un po' come ne “Lo strano caso di Dottor Jekyll e Mr Hyde”, Manuel ha una doppia personalità, un doppio nome ed un'altra grande passione oltre alla tecnologia: la fotografia!
Sotto il nome d'arte “Sejkko”, che in Giapponese significa “bambino sincero”, si cela l'identità artistica di un fotografo venezuelano nato da genitori portoghesi.
Sejkko sceglie questo pseudonimo per il concept che racchiude il termine stesso: il mondo infantile, caratterizzato da sincerità e semplicità, esprime in modo puntuale l'universo artistico nel quale ci fa immergere.
Nei suoi lavori Sejkko non nasconde l'animo sensibile da bambino che, un po' come il fanciullino di Giovanni Pascoli, riesce ancora ad immaginare, a commuoversi ed emozionarsi per le piccole cose.
Ed è proprio durante l'infanzia che egli matura una sorta di nostalgia cronica, dovuta alla costante consapevolezza di appartenere, in qualche modo, ad un'altra realtà e ad un altro Paese: il Portogallo.



Forte è la “dicotomia tra la percezione di casa che egli ha dentro di sé e quella che invece riconosce all'esterno”, come afferma l'artista.
Sejkko porta con sé, fin dalla nascita, ricordi vaghi e sbiaditi di luoghi diversi da quelli in cui è cresciuto: luoghi dai “colori tenui e dai suoni delicati” che ha sempre contemplato nella sua mente e che ha finalmente trovato e reinventato nel progetto fotografico Lonely Houses.






L'artista ha iniziato così a viaggiare per il Portogallo, fotografando con il proprio smartphone case tradizionali portoghesi collocate in scenari paradisiaci e dal sapore naturale.
L'obiettivo personale è quello di comunicare le proprie percezioni cercando di immortalare le case “così come i suoi occhi le vedono”, lasciando trasparire quella sensazione di smarrimento, solitudine e pace ritrovata.
Le numerose case protagoniste della collezione “Lonely Houses” sembrano disegnate da un bambino: hanno forme geometriche semplici e regolari, i colori sono vivi ma non vivaci.
Lo spazio che le circonda è spesso un ampio cielo blu o un mare sconfinato.




Predominano i toni pastello e lo stile “minimale ma non vuoto”, come sottolinea l'artista sul suo profilo Tumblr.
La collezione di foto, che egli esibisce sul suo blog e raccoglie sul profilo instagram sotto l'hashtag #sejkko_lonelyhouse, comunica tranquillità, pace e ci connette con i sentimenti d'infanzia di Sejkko riflettendo il contrasto emotivo tra il sentirsi a casa e la controversa solitudine del fotografo e dei soggetti.




Per vedere tutte le foto del progetto visitate il sito di Sejkko.

Tutte le foto © sejkko.com

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Monday, 05 December 2016
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