Maren Klemp è una fotografa Norvegese che nei suoi scatti raffigura i lati più oscuri della mente umana, raffigurando coloro che sono in preda all'oscurità. Il suo è un racconto per immagini della malattia mentale, fatto di figure dagli occhi spenti che guardano nel vuoto come se fossero smarrite, donne misteriose in preda a catarsi o inconsapevoli vestali immerse tra acqua e natura.

Il suo obiettivo dichiarato è quello di aumentare la consapevolezza verso i problemi di salute mentale attraverso le sue foto.  Lei stessa del suo lavoro dice: "considero la mia fotografia sia un tuffo nei lati più oscuri della mente umana, sia una rappresentazione visiva delle condizioni associate alle malattie mentali. Le immagini raccontano di coloro che sono in preda dell'oscurità, travolti dall'isolamento e dalla tristezza, e dei difficili rapporti con gli affetti e con la famiglia che i malati vivono. Raccontano la mancanza di appartenenza, tipica di chi vive in un mondo separato dove pochi o nessun altro può entrare o capire. Si tratta di una nebbia che arriva strisciando, che vince e paralizza, questa è la malattia invisibile".

 “Between Intervals” è una serie di scatti rigorosamente in bianco e nero dove l'artista utilizza principalmente se stessa e i suoi figli come soggetti, così da rendere la sua arte onesta, vera e personale.

La fotografia di Maren Klemp è estremamente comunicativa, ma anche criptica ed enigmatica perchè ricca di elementi simbolici che vanno scoperti ed interpretati. Maren Klemp vuole rappresentare concretamente il senso di abbandono e di impotenza che queste malattie invisibili portano con loro. Una sfida dove l'artista è sia il narratore che il protagonista.

 

Le sue foto sono state esposte diverse volte a Oslo e lei è la co-autrice del libro Between Intervals, prodotto insieme al fotografo americano e professore dr. José Escobar.

Sunday, 24 September 2017
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