Vi presento Rob Hann, lui è l'uomo che sogna le autostrade! C'è chi ama il mare, chi i tramonti chi le cime innevate e poi c'è chi insegue il sogno americano lungo infinite autostrade alla ricerca di vecchie insegne, miniere in disuso, motel abbandonati e diners frequentati da bizzarri individui.
Un immaginario chiaro e definito che caratterizza senza ombra di dubbio il lavoro fotografico di Rob Hann.

Nato a Salisbury in Inghilterra Rob Hann ha passato la sua infanzia nell'azienda di famiglia per poi abbandonare tutto e passare la vita in viaggio. Il suo vagabondaggio lo ha portato prima a Londra,passando per Austin, Milano e Parigi per poi approdare, sotto le luci della grande mela. Dopo aver ho vissuto e lavorato in mezzo mondo si stabilisce a New York dove fa lavori di ogni genere. Solo nel 2010 Rob inizia a dedicarsi alla fotografia come lavoro stabile.

Il viaggio è sempre stato il leitmotiv della sua vita e adesso anche quello delle sue foto. Come lui stesso racconta all'età di tre anni ha scavalcato il recinto di casa e si è diretto verso casa di sua nonna. Quello è stato il suo primo viaggio e da quel momento non si è mai più fermato.

Le metropoli nelle quali ha vissuto, però, non fanno per lui e, da sempre, Rob cerca la magia che esiste ancora negli spazi remoti. Ai luoghi preferisce gli spazi, ai posti preferisce i non luoghi.
Le sue foto evocano un gran senso di libertà  e un desiderio di evasione. Rob percorre centinaia di chilometri in cerca di un dettaglio che lo ispiri e che sia volutamente “fuori posto”. Tra strade asfaltate, deserti, mobile houses e piccole chiese, Rob Hann si sofferma sulle imperfezioni e sulle assenze. Rob predilige i luoghi dove silenzio e mistero lasciano il posto alla riflessione sulla caducità delle cose.

Friday, 15 December 2017
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