Olivia Alonso Gough è una fotografa e una performance artist che si ritrae spesso mentre piange e il trucco le cola sul volto, mentre guarda nel vuoto con lo sguardo assente o fa ridicole smorfie. Di solito in foto, tutti cerchiamo di sorridere e mostrare il meglio di noi stessi, al contrario Olivia vuole celebrare la "cultura della bambina triste", che senza vergogna mostra la propria emotività. Piangere in pubblico è un tabù, chi piange si nasconde spesso sotto un cappuccio, dietro un fazzoletto o grandi occhiali da sole, Olivia invece ne fa un vanto, una forma moderna di liberazione dell'emotività, dei sentimenti repressi e di emancipazione! Il suo account Instagram è una rassegna di foto tristi e anche un po' deprimenti che nonostante ciò danno forza e fiducia.

Nelle sue foto Olivia Alonso Gough cerca di rappresentare e dimostrare quanto sia complicato essere una giovane donna al giorno d'oggi: divisa tra l'dentità reale e quella effimera dei Social Network.
Come Olivia stessa racconta sul suo sito, il suo è un lavoro per raccontare quanto sia difficile in questo particolare momento storico rimanere fedeli a se stessi e quanto sia triste aspettare l'arrivo di sms senza farsi prendere dall'ansia.

Laureata alla Syracuse University in fotografia d'arte e con un diploma in Studi Cinesi, attualmente vive e lavora a Brooklyn, dove fa parte di un collettivo di ragazze.  

Olivia in uno dei suoi ultimi lavori dal titolo I Shaved For Nothing esplora la sessualità femminile durante l'adolescenza. Questa serie celebra e promuove una riflessione sulla tristezza intesa come emotività espressa senza vergogna ne' condizionamenti sociali. La ragazza triste che Olivia ritrae è un'estensione delle rappresentazioni artistiche e storiche di donne isteriche. E' un inno ad apprezzare e non rinnegare la propria fragilità, è una seria che invita a piangere senza vergognarsi.

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Thursday, 23 February 2017
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