Noell S. Oszvald, ha solo 22 anni ed ha già piena di consapevolezza di sé, altro che selfie dell'ultimo minuto per accrescere l'autostima! Noell, fotografa ungherese, ha scelto di improntare i suoi scatti tutti su di sé, in una meravigliosa galleria di autoritratti perfetti, surreali e concettuali. Ogni composizione è studiata a tavolino, perfetta sia nelle geometrie che nell'equilibrio, così come nei giochi prospettici. Le sue sono fughe geometriche tra bianco e nero, in luoghi deserti accompagnati da un silenzio a volte inquietante. Lunghe ombre e deserti freddi, finestre e stelle. A lei bastano il suo gatto e i suoi capelli per creare una composizione, un muro e una finestra per aprire un dialogo oppure un banale angolo della casa che diventa improvvisamente interessante vicino ad una testa, la sua, pettinata con la riga in mezzo. Per Noell S. Oszvald sono necessari pochi elementi ben posizionati per creare aspettative nello spettatore.

Molto giovane ma con le idee già chiare, Noell scatta solo in bianco e nero e non dà mai una descrizione alle sue foto.

"Non voglio dire alla gente cosa vedere nelle mie immagini, questo è il motivo per cui non ho mai scritto veramente le descrizioni dei vari titoli".
“I don’t want to tell people what to see in my images, this is the reason why I never really write any descriptions other than titles. It shows what I wish to express but everyone is free to figure out what the picture says to them. It’s very interesting to read so many different thoughts about the same piece of work.”

Per lei i colori sono fonte di distrazione ecco perche ha scelto di scattare esclusivamente in bianco e nero.

"Mi sento allo stesso modo per i vestiti e altre questioni di apparenza, ecco il motivo per cui mi piace ridurre le mie immagini a forme, composizione e contenuto".

"I feel the same way about clothes and other matters of appearance, which why I like to reduce my images to forms, composition and content".

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Thursday, 08 December 2016
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