Yusuke Nishimura ha studiato per diventare regista alla California State University di Long Beach, dove si era trasferito nel 2002. Dopo aver lavorato su un set cinematografico per 3 anni, si rese conto di avere una grande passione per la fotografia, così decise di iscriversi alla Art Center College of Design di Pasadena per saperne di più sulla fotografia commerciale. Solo dopo aver conseguito il diploma, capì che quello che gli interessava di più era realizzare ritratti.

Ora, dopo un breve soggiorno a New York, è tornato a vivere e lavorare in Giappone e quelle che vedete sono le bellissime foto della sua serie The Folk, che grazie ad una campagna di crowdfunding si è trasformata in un libro fotografico di 328 pagine.

The Folk apre una finestra sul suggestivo e oscuro mondo delle arti folcloristiche giapponesi. Un universo dal quale, nonostante si esprima da centinaia di anni, restano chiusi fuori la maggior parte dei giapponesi.

Anche Yusuke Nishimura ci si è imbattuto per caso e per lui è stato come scoprire un mondo segreto e parallelo.
Invitato allo Meiji Jingu Shrine di Tokyo per la commemorazione del centesimo anniversario dell’Imperatore Meiji, Yusuke, circondato da migliaia di candele, frastornato da rulli di tamburo e flauti, scoprì: Shishi-mai, Tora-mai, Taue-odori, Kagura e altre arti popolari da tutto il Giappone.
Un caleidoscopio di secolari danze nate per tenere lontani gli spiriti maligni, per propiziarsi un raccolto abbondante e portare fertilità.
Così abbagliato dai costumi, dai canti e dei balli decise di dar vita al progetto che lo avrebbe portato a viaggiare per 3 anni in tutto il paese per fotografare 49 gruppi folcloristici e dar vita alla raccolta che vedete.

 

via frizzifrizzi

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Monday, 05 December 2016
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