Sembrano foto paesaggistiche di lampi, tuoni e temporali, invece è una messa in scena perfetta! Insomma, è tutto finto. Merito della creatività e della dedizione di Matthew Albanese che ricostruisce ogni scena alla stregua degli effetti speciali del cinema. Tutto è così reale quasi da non crederci.
Matthew Albanese è un artista visivo che dopo tanti lavori nel mondo della moda, nel 2008, viene ispirato da un contenitore rovesciato di paprika che gli permette di creare il suo primo paesaggio in miniatura, un mini Marte. Sin da piccolo amava le miniature, i magic movies e gli effetti speciali in generale, e per questo motivo crescendo si è specializzato in grafica fotorealistica tridimensionale, creando scenari e set con oggetti trovati in casa e con la sua vasta collezione di action figure.

I suoi finti paesaggi rappresentano fulmini sopra specchi d'acqua in condizioni meteorologiche estreme ed il risultato è uno scatto iperrealistico, assolutamente incredibile.

Tutte le sue foto mostrano la natura nella sua grandezza, a volte terrificante, spesso sublime: sembra che l'occhio del fotografo riesca a cogliere quell'unico attimo, irripetibile, in cui la natura regala uno spettacolo meraviglioso e mozzafiato. In realtà è una perfetta illusione ed è tutto sapientemente calcolato.

Matthew Albanese si è specializzato in fotorealismo, ovvero quella disciplina che si fa carico di raccogliere in una foto un modello che riproduce la realtà nella maniera più dettagliata possibile. Questo modo di intendere la fotografia, forse, parte proprio dal suo passato nel mondo della moda, dove lui stesso, come scrive sul suo sito, si è allenato tra scarpe firmate e accessori per foto di still life.

Dal 2011 sulla cresta dell'onda, Albanese è stato invitato ad esporre presso il Museo di Arte e Design di New York. Il suo lavoro è stato anche esposto al Museo d'Arte Contemporanea della Virginia, Winkleman Gallery e Muba, Tourcoing in Francia.

Copyright Matthew Albanese

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Monday, 05 December 2016
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