Un anno fa ci lasciava Lucien Clergue, uno dei più importanti fotografi del XX secolo. Francese di nascita, dedicò tutta la sua vita all’arte e alla cultura. I suoi scatti sono stati esposti in centinaia di musei e gallerie in tutto il pianeta. Lucien Clergue, si avvicinò alla fotografia alla fine degli anni 40’. Negli anni 50’, ad Arles, la città dove era nato e cresciuto, realizzò il suo primo reportage in occasione di una corrida. Fu in quella circostanza che avvenne l’incontro con Pablo Picasso, segnando la sua ascesa nell’olimpo dei “grandi”. Picasso entusiasta dei lavori del suo amico, disse: “Clergue’s photographs are from God’s own sketchbooks”. Il percorso artistico di Clergue è basato su lavori dedicati ad artisti di strada, ritratti di importanti celebrità ma soprattutto fotografie di nudo femminile. I corpi di donna raffigurati nei suoi scatti, sono un inno alla perfezione di epoca Classica. Come statue greche infatti, le pose plastiche delle “donne” di Clergue, sono avvolte da giochi di ombre in bianco e nero che esaltano le curve, rendendole quasi animate, vive. Lucien Clergue affermò a proposito del contesto e delle scelte artistiche: “Mediterranean countries are the beginning of civilisations, so my roots are full of these civilisations of the South, the theatre in particular, the tragedy, and also the sculptures of women naked. We have in Arles the Venus of Arles. She is my favourite.”
La vita di Lucien Clergue fu costellata di importanti riconoscimenti come la nomina a Cavaliere della Légion d’honneur, nel 2003. Pubblicò numerosi libri e tra questi ricordiamo: Picasso My Friend (1993), Practical Nude Photography (2003), Tauromachies (1991). Una sua retrospettiva fu pubblicata nel 2003; Poésie Photographique – Fifty Years of Masterworks.
Lo vogliamo ricordare così, attraverso questi scatti.

Per saperne di più:
http://www.anneclergue.com/Artists/Lucien-Clergue

loading...
Monday, 05 December 2016
Back to Top