Cosa accadrebbe se da un momento all’altro un’arancia smettesse di essere un semplice agrume arancione? O se uno specchietto retrovisore abbandonasse la sua naturale funzione di dispositivo di sicurezza per diventare altro? O ancora, cosa succederebbe se tutti i puntini disegnati sui sei lati di un dado prendessero vita e scappassero da esso?
Possiamo trovare tutte le risposte a questi quesiti bizzarri all’interno della collezione “Improbabilità”, una serie fotografica sui generis, frutto della genialità di Giuseppe Colarusso, brillante fotografo italiano.




Negli scatti onirici che compongono la serie, si riscontra una creatività sorprendente in grado di presentare assemblaggi fotografici surreali in modo semplice ma mai banale.
Le parole chiave che fungono da fondamenta e da filo conduttore tra le foto di Giuseppe sono ricerca ed originalità: l’artista, provvisto di un pungente spirito critico, riesce ogni volta a superare se stesso dando vita a composizioni fotografiche impressionanti, frutto di osservazione, analisi e rielaborazione della realtà circostante.
In “Improbabilità” oggetti di uso comune modificano il proprio status quo, caricandosi di significati nuovi e sorprendenti.
Singolare è l’ironia con cui una siringa diventa una sorta di contenitore per chiodi, delle tazze fumanti si trasformano in scatolette di latta o uno spray incarna le caratteristiche di una penna multicolore.
Alcuni degli scatti sono il risultato dell’assemblaggio degli oggetti da parte del fotografo, altre sono il prodotto di una manipolazione digitale ex-post ad opera dello stesso.




Quale dei due procedimenti descritti sia quello adottato, il risultato è il medesimo: immagini irrazionali che, nella loro estrema razionalità, riescono a stimolare l’osservatore ad adottare un diverso punto di vista e a riflettere.
Gli elementi protagonisti degli scatti assumono funzioni sempre differenti da quelle originarie e si pongono al centro di un’interpretazione personale, libera da schemi preimpostati e dalle convenzioni tipiche della materialità.
L’arte di Giuseppe Colarusso è una testimonianza di successo del celebre concetto “less is more”: la corposità semantica insita nella collezione “Improbabilità”, si manifesta grazie ad un layout minimal di forte impatto visivo.


All images ©Giuseppe Colarusso

More Info:

http://www.giuseppecolarusso.it

 

Tuesday, 26 September 2017
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