Si può capire qualcosa di una persona, guardando nel suo piatto? Esiste una relazione tra i gusti alimentari e gli aspetti caratteriali di un individuo?
Secondo Henry Hargreaves si, è possibile. Il fotografo neozelandese crede che ciò che mangiamo non racconti solo le nostre preferenze in fatto di cibo ma ci definisca in quanto esseri umani.
È come se esistesse una sorta di chiave di lettura in grado di interpretare ciò che si è, partendo da ciò che si mangia. Da questa consapevolezza nasce No Seconds, uno dei progetti fotografici più rivoluzionari degli ultimi anni.
Henry, ex modello e fotografo autodidatta, ha voluto rendere noti gli ultimi pasti di alcuni dei più famosi condannati a morte della storia. Non avendo ricevuto i dovuti permessi legali per poter fotografare di persona i piatti dei detenuti, ha deciso di ricreare fedelmente “gli ultimi desideri alimentari” espressi da noti serial killer.
Tra le pietanze più frequenti ricorre il cosìddetto “junk food”: pollo fritto, toast e patatine fritte.




C’è chi decide di abbondare ordinando porzioni giganti, c’è chi richiede più portate comprendenti anche un dessert e c’è chi, invece, ci lascia di stucco. Un detenuto ha espresso il desiderio di poter mangiare una sola oliva, ed uno dei più cruenti assassini (accusato di 168 omicidi) ha richiesto un’enorme tazza di gelato alla menta e cioccolato. Uno dei casi più emblematici è quello di Ricky Ray Rector che, dopo aver richiesto una torta alle noci, decise di conservarla per finirla più tardi, noncurante del fatto che un “più tardi”, per lui, non ci sarebbe stato.




Il progetto nasce da diversi intenti, in primis quello di esprimere, attraverso l’arte della fotografia, il dissenso verso la pena di morte, da molti ritenuta una legge anacronistica sinonimo di una cultura violenta. La collezione, poi, tende ad umanizzare la figura del condannato, indagando l’atteggiamento con cui egli affronta l’ultimo giorno della sua vita, interpretandolo con il linguaggio del gusto.
Una serie emblematica, ricca di empatia e carica di pathos che ha suscitato clamore nel panorama internazionale, erigendo Henry a fotografo del momento!

Tutte le foto © Henry Hargreaves.

 

 

Thursday, 17 August 2017
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