E’ arrivato il momento di dare a Barbie l’unica cosa che le manca: una vita vera!
A riportare Barbie alla realtà con tutti i problemi, lo stress e la violenza che questo concerne ci ha pensato la fotografa Mariel Clayton.
Sovvertire il mondo perfetto di Barbie non è compito da poco: bella donna, alta, magra, marito perfetto, casa al mare: questa è Barbie e questa è la via che tutte noi ragazze abbiamo sognato grazie a Lei.
Nel mondo reale però c’è anche altro, ci sono il sesso estremo, gli omicidi e le ossessioni e Mariel Clayton ritrae Barbie come un’assassina, una sociopatica, un’erotomane, una sanguinaria e narcisista: un ritratto perfetto di una donna moderna!
Nel sadico ed erotico universo della Clayton, Barbie fa sesso con uomini diversi, si masturba con un vibratore oppure uccide il "povero" Ken e dopo l’omicidio, come se niente fosse, si beve un bicchiere di vino seduta al tavolo. La Clayton riproduce scene inquietanti e sfata l’ormai consolidato mito di Barbie, trasformandola in un’assassina perversa.

Le scene che la Clayton rappresenta sono atroci e ricche di dettagli inquietanti degni di una perfetta scena del crimine, che quasi viene da chiedersi come possano venirle in mente. L’artista stessa, sul suo sito, risponde a questa domanda dicendo che  non è facile spiegare come funziona la mente, o perché pensiamo a certe idee e certe scene. Sappiamo solo che tutto è iniziato con una macchina fotografica e un grande interesse per la fotografia di viaggio, ma l’illuminazione a Mariel Clayton è venuta in Giappone in un negozio di giocattoli a Tokyo.

Potete quindi dire addio alla bambola senza sesso che tutti conosciamo, il nuovo “Barbie world” non contempla più una vita felice e perfetta.


I usually do these when I'm feeling something really strongly, and it just manifests itself as a picture in my head.

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Friday, 09 December 2016
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