I problemi ambientali e climatici affliggono progressivamente la Terra e tutti noi che l’abitiamo. Nell’anno che ha visto in Greta Thunberg la paladina delle nuove generazioni, preoccupate e più consapevoli per queste importanti tematiche, riaffiora in rete una serie fotografica del 2014, realizzata da Fabrice Monteiro. Facile il gioco di parole e il motivo della nuova vita di questi scatti; il rinomato fotografo di origini africane anni fa, realizzò la sua “Profezia” (The Prophecy).

Un naming adatto ai film Horror, per una sequenza di immagini che non lasciano niente all’immaginazione. Ogni scatto è frutto di un accurato lavoro scenografico, di costume e make-up artistico. Dieci location in Senegal, per raccontare attraverso strazianti immagini, le più importanti e urgenti questioni ambientali. Il progetto The Prophecy, curato da Monteiro in collaborazione con Doulsy (Jah Gal) e l'organizzazione Ecofund, presenta la figura umana che interagisce e si fonde letteralmente nello scenario circostante sorprendentemente inquinato. Gli abiti sono stati realizzati in modo meticoloso utilizzando in parte i detriti e rifiuti trovati nelle location del progetto, riflettendo l’atmosfera e lo stato in cui è stato ritrovato l’ambiente. Hankar Dakar, quella che fu una delle spiagge più belle dell’Africa occidentale è ora una terra desolata e completamente inquinata; nello scatto realizzato a Tambacounda, l’artista narra le problematiche relative agl’incendi causati per errori umani che ogni anno distruggono 700.000 ettari di boschi e pascoli; mentre a Mbeubeuss, una donna di dimensioni sovrumane vestita di resti di plastica, si fa strada attraverso un paesaggio di immondizia.

Una “Profezia” quella di Monteiro, purtroppo avverata…

All images ©Fabrice Monteiro 

More Info:

https://fabricemonteiro.viewbook.com

lunedì, 16 dicembre 2019
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