Dimitri Daniloff è un fotografo francese che racconta di corpi intrappolati, deformati, e mozzati. Anche se un po' inquietanti a prima vista, sono lavori attraenti, capaci di creare un'atmosfera paradossale che ha sedotto i più grandi brand internazionali che fanno a gara per lavorare con lui.
 
 
Dimitri è un acclamato fotografo pubblicitario con una forte identità artistica, capace di catturare la realtà e rendere visibile l'invisibile, pur rimanendo in un ambiguo contesto virtuale.
Absolut Vodka, Air France, Audi, Amnesty International, Aides, Axe / Lynx, Bouygues Telecom, Campari, Canal +, Carlsberg, Citroen e Dr Martens, hanno affidato a lui le loro ultime campagne pubblicitarie.
 
Dimitri ha studiato Scienze e Tecnologia e poi è passato all'arte. Come ha spesso dichiarato, il suo unico obiettivo è quello di conciliare le sue ossessioni personali con la tecnologia, scoprendo un universo di sperimentazione dei corpi, inversione dei sessi.
L'artista prende in prestito un neologismo per descrivere e spiegare la sua arte: "technography". Un termine che suggerisce un mix tra tecnologia e grafica e che indica una metodologia interdisciplinare per lo studio dettagliato dell'uso di abilità, strumenti e conoscenze nella vita di tutti i giorni.

Per Dimitri Daninoff i corpi sono gli strumenti e gli specchi delle sue ossessioni e delle sue intuizioni; la materia, i corpi e la tecnologia gli servono per mostrare la sua visione dell'uomo e del mondo, sottolineando con la mutazione e il movimento dei corpi una perenne lotta tra l'essere umano e le diverse forze della Natura.
 
 

All images ©Dimitri Daniloff
 
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mercoledì, 20 novembre 2019
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