Grazie a lui Istanbul non sembra più la stessa città! Attraverso gli scatti del fotografo Aydın Büyüktaş alcuni scorci famosi, moschee e interi quartieri della capitale turca, luoghi magici che non sono cambiati di una virgola per decenni, sono stati completamente rivoluzionati. L’artista digitale Aydın Büyüktaş trasforma le strade di Istanbul in luoghi che sfidano le leggi della fisica, in un progetto in cui i paesaggi urbani vengono deformati curvandosi all’infinito, mostrando al contempo diversi punti di vista.
Per questo lavoro Büyüktaş ha realizzato degli scatti aerei avvalendosi del prezioso aiuto di un drone. In una seconda fase ha poi manipolato le immagini con un software 3D per costruire paesaggi digitali che risultano riconoscibili e surreali allo stesso tempo. Questa serie di fotografie si chiama “Flatland” e trae ispirazione dal romanzo d’avanguardia di Edwin Abbot “Flatlandia”, un libro ambientato in un mondo bidimensionale abitato da figure geometriche che nel momento in cui scoprono che esistono altre dimensioni, esaminano la loro limitata percezione della realtà dovuta al proprio punto di vista.
L’artista cerca di scoprire e sovvertire i concetti dimensionali e la prospettiva, mettendo l’occhio umano a dura prova. Le raffigurazioni distorte della serie Flatland coinvolgono alcune delle icone della sua città, Istanbul, dandole un’interpretazione moderna e del tutto nuova, obbligando in secondo luogo lo spettatore a guardare le cose con una prospettiva diversa, cercando di allargare i proprio orizzonti visivi e mentali, esattamente come fanno i protagonisti del romanzo.
Comprendere la fisionomia di una nuova prospettiva visiva, trovandosi di fronte uno spazio che è una combinazione fra diverse dimensioni e volumi può essere disarmante, ma l’effetto finale è senza dubbio magico e ipnotico.
Büyüktaş raffigura ponti, strade e monumenti che sembrano piegarsi in due e avvolgere lo spettatore. Il risultato di queste elaborazioni digitali è assolutamente incantevole e se ne apprezza davvero la bellezza solo con una visione istintiva. Quindi, senza troppi giri di parole, vi consiglio di lasciarvi sbalordire da queste potenti immagini…

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Sunday, 04 December 2016
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