Arielle Bobb-Willis è nata e cresciuta a New York City, ha vissuto per un po' in South Carolina e a New Orleans ed oggi è una giovane fotografa della Grande Mela. Arielle è specializzata in ritratti di figure contorte, che solitamente indossano abiti dai colori vivaci e che sono intenzionalmente rappresentate in delle "posizioni super scomode".
La sua è una metafora della vita, perchè - secondo l'artista - tutti veniamo da “situazioni comode”, tutti troviamo il meglio dopo dei brutti momenti e la vita ci riversa belle cose solo se siamo disposti a pagare il prezzo del sacrificio. Non è un segreto che l'artista abbia sofferto di depressione – come lei racconta in varie interviste - e questa è la sua rinascita personale.

La fotografia cinematografica di Bobb-Willis prende spunto dalle influenze della pittura dell'artista afro-americana e storyteller Jacob Lawrence e dalle immagini dei Synchrodogs, il duo ucraino che racconta in foto   una sorta di “subconscio collettivo”.  Arielle racconta il suo mondo, disilluso eppure vero, in una rappresentazione nera e personale del ventesimo secolo.
I suoi soggetti, con abiti luminosi, informi e policromi, si mettono spesso in contrasto con geometrici sfondi urbani e rurali, dove i sogni più incredibili e le combinazioni più inaspettate sono la norma.
I soggetti sono in posizioni fisicamente difficili, ma i loro corpi sembrano essere a loro agio e persino aggraziati. Se il colore intenso, gli angoli audaci e la forma giocosa potessero manifestarsi in immagini reali e in forme umane sarebbero esattamente questo: foto surreali, senza un manifesto senso estetico e prive di un apparente significato. Nonostante tutto c'è qualcosa di veramente speciale nel modo in cui Arielle muove le persone, sia in senso fisico che emotivo. Per lo spettatore inesperto le sue fotografie potrebbero sembrare astratte e casuali ma a scavare appena un po 'sotto la superficie è subito chiaro che la sua è una riflessione molto concreta e realistica sulla vita.


More info here
Urban Contest Magazine: Arts, Culture, Lifestyle & News

Thursday, 13 December 2018
Back to Top