La comunicazione non verbale: esprimersi tramite il linguaggio del corpo, la postura, i movimenti. Evitare l'uso delle parole, non calibrare il tono di voce e preferire un aspetto quasi estetico della comunicazione, quello strettamente legato allo spazio, all'aspetto, ai sensi.
La fotografa greca Anastasia Mastrakouli ha sintetizzato alla perfezione tale concetto e, tramite la fotografia, ha realizzato una galleria di scatti in cui il movimento del corpo ruba il ruolo alla voce e alla grammatica per diventare un potente mezzo di comunicazione.



La relazione tra corpo e spazio si trasforma in grammatica, in lettere disegnate dalle curve femminili che divengono uno strumento autonomo di comunicazione.
Classe 1989, la giovanissima fotografa ha studiato presso il dipartimento di "Arti audio-visuali" della Ionian University di Corfù e dall'amore per l'arte, la fotografia e del corpo umano - perfetto e sensuale nelle sue imperfezioni - ha dato vita a "Naked Silhouette Alphabet", una sorta di alfabeto umano creato tramite il movimento del corpo femminile che ricrea le curve di ogni singola lettera, dalla prima alla ventiseiesima.
Grazie ad uno specchio appannato da una consistente quantità di vapore e la silhouette di una modella - che potrebbe essere Anastasia stessa - la fotografa immortala il corpo in movimento che si scontra con la parete trasparente.
Una sorta di performance, una danza sinuosa che trasforma le forme umane in caratteri; caratteri morbidi, rigidi, intrecciati ed aperti.
Gli scatti, sensuali ed eleganti, testimoniano il perfetto connubio tra anatomia ed arte, tra l'espressione verbale e quella corporea che si uniscono in un alfabeto tutto carne ed ossa.
Il font immaginato da Anastasia è sicuramente Serif, carico di grazie, curve sinuose e forme armoniose pronte per comunicare arte, passione ed eros.





Guardate il profilo Behance di Anastasia per scoprire gli altri suoi progetti.

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Sunday, 04 December 2016
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