Instagram, il più vanesio dei social network, è stato lanciato nel 2010 promettendo a chiunque di poter diventare un bravo fotografo, un fashion influencer o un testimonial Fittea.
Popolata da più di 700 milioni di utenti, la piattaforma fatta di polaroid digitali e filtri vintage funziona per hashtag. Già, quella sorta di griglia che chiamavamo cancelletto e che nei telefoni 1.0 ci sembrava un tasto inutile, ora muove il mondo.
Viene definito un aggregatore di contenuti e facilita la ricerca all'interno di un enorme album fotografico in cui si mescolano i ricordi di un grande popolo virtuale.
Vien da sè che un hashtag, una volta lanciato, brilla di luce propria e, in alcuni (pochissimi) casi, può contribuire alla diffusione e co-creazione di contenuti virali da parte degli utenti.
Ne è un esempio la celebre Ice Bucket Challenge, celebre sfida lanciata per sensibilizzare il pubblico sul tema della sclerosi e stimolare le donazioni per la ricerca; altro caso, decisamente più frivolo, è la diffusione dell'hashtag #bellyslot: la moda del solco sul ventre lanciata dalla bellissima @emrata.
Starete pensando ora, quale sarà la tendenza dell'estate 2017? Semplice, il #watermelondress.




Il caldo, il mare, la frutta fresca sono lo scenario di questo nuovo fenomeno social che vede grandi e piccini vestirsi con una fetta d'anguria. La tecnica è elementare: basta porre in primo piano una fetta di cocomero appositamente tagliata o addentata per vestire il soggetto sullo sfondo.
La giusta prospettiva crea un'illusione ottica divertente ed originale, permettendo a bambini, adulti e perfino cani di indossare un vero e proprio abito verde e rosso colorato da pois neri.
Un gioco semplice, una challenge da poche pretese etiche che sta coinvolgendo sempre più utenti pronti a dar sfogo alla propria immaginazione.



Monday, 20 November 2017
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