Shusaku Takaoka è un grafico giapponese divertente e spiritoso. L'artista si ispira alla società di oggi, ci ruba un sorriso, utilizza miti e icone conosciute a tutti e poi ci invita a riflettere su quanto siamo iper-consumisti e ultra-connessi. Dietro grafiche apparentemente comiche si cela una feroce satira e un invito all’auto critica.
Diversi aspetti della vita quotidiana si influenzano tra loro, così come esercitano una reciproca influenza sistemi di pensiero, d’immagine e di cultura che sono diventati un flusso incessante e cangiante, in cui ogni cosa è sempre sul punto di trasformarsi in altro. Shusaku Takaoka ripropone icone e miti della società occidentale colti in un gioco di scambi e di provocazioni. L’arte, la letteratura e la scultura si fondono con telefoni cellulari, armi e junk food, trasformandosi e unendosi uno nell’altro.

La favola di Biancaneve avrebbe avuto il merito di far sognare così tante bambine in tutto il mondo se nella storia, al momento del bacio, i due si fossero fatti un selfie? I quadri di Van Gogh sarebbero passati alla storia se l’artista avesse fatto del Product Placement e dipinto scarpe firmate Nike nelle sue composizioni? Credo proprio di no. Ciò che ha reso grandi alcuni quadri, artisti e film è stato proprio il fatto di mostrarsi senza tempo, mentre gli oggetti del nostro quotidiano sono tutti a scadenza: le scarpe passano di moda, i telefoni di ultima generazione prima o poi diventano obsolet e questo ci rende e li rende tragicamente scontati e limitati nel tempo.
Mettendo a confronto personaggi ionici, simboli e statue con aspetti e costumi del mondo contemporaneo e mixando quadri famosi con immagini di film recenti, Shusaku Takaoka ci chiama a scomporre la realtà e a rimettere insieme il puzzle con occhi più critici e distaccati.

 

Per vedere tutti i suoi lavoro potete visitare il suo account Instagram:

https://www.instagram.com/shusaku1977/

 

loading...
Thursday, 08 December 2016
Back to Top