Da sempre il corpo femminile è al centro di ogni espressione d'arte: poesia, pittura, musica, scultura e molto altro ancora... questo perchè, grazie alle sue forme, ha sempre rappresentato l'equilibrio perfetto e l'emblema dell'armonia.
Ángela Burón, fotografa spagnola, rovescia tale concetto e risalta la fisicità femminile creando immagini stonate, irregolari e e totalmente disarmoniche.



L'artista, cresciuta a suon di Paint e Indiana Jones, per un breve periodo della sua vita ha pensato di dedicarsi alla matematica e diventare un'ingegnere; poi, “a 23 anni ha installato Photoshop, a 24 ha comprato una reflex e a 25 ha aperto un blog”.
Ángela gioca con le parti del corpo: le manipola, le assembla a suo piacere e crea delle figure emblematiche ed irriverenti.
Lei osa, esagera, e dopo lo scatto perfetto scompone e ricompone gli arti, dando vita ad immagini che non rappresentano più un canonico corpo, ma qualcosa che trascende dalla struttura fisica per diventare arte.





Così su una schiena nuda, due grandi orecchie prendono il posto delle scapole; un collo si trasforma in un un sinuoso bacino di donna e un paio di gambe lunghe sostituiscono le braccia.
Molto spesso mescola il dorso con il petto, la schiena con il ventre e crea un corpo nuovo, un corpo atipico, sbagliato e inquietante nel suo fascino.
La modella preferita di Ángela è se stessa: i suoi scatti la ritraggono senza veli, sicura nella sua semplicità.
I colori delle immagini sono freddi, l'artista contrappone il bianco del corpo pallido ai toni blu degli sfondi, esaltando la purezza dei soggetti.
Ciò che contraddistingue l'arte surreale della fotografa è la combinazione perfetta tra il disturbo e la sensualità, elementi chiave delle sue opere oniriche che celebrano la bellezza del corpo femminile.





Ángela Burón colleziona le sue opere sul suo profilo Instagram, dove ogni giorno incuriosisce e disorienta più di 13 mila follower!

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Tuesday, 06 December 2016
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