Molto del suo lavoro parla di guerra, social media e fatti di attualità in generale. Marco Melgrati dimostra grande capacità di sintesi nel raccontare per immagini le notizie riportate dai magazine.
Dopo aver frequentato il liceo artistico e l'accademia di belle arti (indirizzo pittura), Marco ha  seguito un corso serale di illustrazione digitale.
La maggior parte delle sue creazioni sono digitali, tuttavia la parte dell'idea-schizzo e l'impostazione dell'immagine avviene comunque su carta.

Perché Marco abbia scelto come forma espressiva proprio il mondo delle illustrazioni ce lo spiega lui in persona...

L'illustrazione è forse la forma più ideale per continuare a lavorare disegnando, che è poi la cosa che mi piace di più.
Per me il fatto di poter vivere di questo è una delle cose cose che mi dà più soddisfazione. Un'altra nota positiva è che è tutto lavoro da remoto, per cui ne sto approfittando per viaggiare un po'.

Disegnare per i giornali e le riviste permette di confrontarsi con temi di attualità. Il vincolo del soggetto (che mi è dato e non posso scegliere) invece di limitare la fantasia per me è uno stimolo. A volta le costrizioni ti obbligano a trovare soluzioni più originali.
Poi ovviamente nei miei lavori personali scelgo le tematiche che per qualsiasi motivo posso trovare più stimolanti.
Quando lavoro per conto mio sono più libero di sperimentare stili e soggetti che per un giornale difficilmente potrebbero andare bene. Ad esempio l'immagine in allegato è un po' troppo forte per un quotidiano o una rivista.


Nel tuo lavoro vedo tanta politica e attualità, miste a critica e autocritica sociale. Cosa mi dici a riguardo?

Non so se sia proprio critica, quel che cerco di fare è disegnare immagini che siano interpretabili e non troppo univoche.
Penso che quando l'immagine ha una componente di ambiguità l'illustrazione è più viva. Vedendo i commenti sui social di certe illustrazioni, mi diverte notare come alcuni le interpretino in maniera completamente opposta.
Non penso che quello che faccio sia proprio arte, aspiro ad essere un buon illustratore-disegnatore.

Per molti artisti di oggi, utilizzare i social media come finestra sul mondo è ormai una consuetudine. Cosa ne pensi? Questo modus operandi è un
plus per l'arte o un involgarimento del “sistema arte"?

Riguardo ai social penso dipende molto da come uno li usa. Per un illustratore sono un'ottima vetrina per far conoscere il proprio lavoro.

Involgarire il sistema dell'arte credo sia abbastanza difficile perchè ci pensa da già solo..per quel poco che lo conosco...se per sistema dell'arte si intendono le grandi gallerie, il sistema delle aste, Jeff Koons, ecc.
Ovvio che mentre una illustrazione digitale può anche essere fruita su un social: pittura, scultura o installazione su Instagram perdono molto della loro forza.

Ci sono progetti nel tuo prossimo futuro che vorresti condividere con noi?

Vorrei iniziare un progetto personale, fare una serie di illustrazioni con un tema unico, in tecnica tradizionale, magari anche solo a china.
Sento un po' il bisogno di tornare al tradizionale ogni tanto..in ogni caso sarò felice di condividere con voi il risultato appena finito.

Vi invito a seguire Marco e il suo account Instagram m_melgrati.

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Friday, 26 May 2017
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