Voglio diventare un hipster. Questo il titolo di una simpatica canzone dei Duff.
Con allegre e sarcastiche rime baciate, il gruppo punk rock raccontava in maniera ironica il mondo hipster e le sue peculiarità.

"hipster, con le scarpe rovinate eppure sono nuove nuovissime, così le hai comprate
fai le foto per scopare, leggi l'internazionale, biciclette iridescenti e gli occhiali senza lenti
i flash mob in piazza duomo, instagram come le lomo"...

Così nel 2012 i Duff ci descrivevano l’allora nuova tendenza dei giovani alternativi. Oggi, dopo tre anni dall’uscita di questo pezzo, è Barbie che si fa ironica rappresentante della categoria.

Nata dall’idea di una fotografa di matrimoni che ha scelto di rimanere anonima, Barbie hipster ci racconta le sue avventure su instagram sotto l’account "Socality Barbie" e sarcasticamente, come facevano i Duff, ci mostra le abitudini degli hipster.

La scelta del mezzo è stata quasi ovvia, è proprio sul social network che i giovani radical chic vivono e danno il meglio di loro stessi. E usiamo, non a caso, il verbo "vivono" perché stando alla quantità di foto condivise quotidianamente da questi ragazzi, le loro giornate sembrano totalmente incentrate sulla pubblicazione di foto.
Traendo spunto da queste "storie vere" Barbie inizia a portare occhiali dalla montatura spessa, a documentare qualsiasi attività della sua giornata sempre accompagnata da un bel caffè (preferibilmente fotografato dall’alto) o da una lettura impegnata, si fotografa le gambe nella vasca da bagno e scatta solo in presenza di una buona luce o di una grande intuizione filosofica. Ogni foto viene descritta da una didascalia profonda ed impegnata e da una miriade di hashtag.

Vi sembra tutto stranamente familiare? Sicuramente si, instagram è infatti saturo di profili reali molto simili a quello descritto e proprio su questo vuole farci riflettere Socality Barbie, che non manca mai di aggiungere l’hashtag #LiveAuthentic. L’obiettivo è quello di far soffermare gli igers sull’autenticità di post e profili che sempre di più si stanno omologando e perdendo identità.
Coloro che si sentivano fuori dal comune e anche un po’ incompresi, gli hipster appunto, si sono omologati nella loro apparente diversità e ora ci presentano dei profili così simili da sembrare sfumature diverse della stessa storia. Se anche Barbie può raccontare la stessa storia, forse…non è poi così originale.

 

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Thursday, 08 December 2016
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