“Non ci fu mai grande ingegno senza una vena di pazzia” diceva Aristotele.
Sono d'accordo, soprattutto per quanto riguarda il mondo dell'arte e della creatività: idee fuori dalla norma nascono da voci fuori dal coro.
E questo è proprio il caso di Alex Jenkins, illustratore nato nella periferia sud di una grigia e meravigliosa Londra.
Il nome completo che si legge sul suo profilo Instagram è Alex Gamsu Jenkins e conta più di 122k follower.
Alex si diploma nel 2015 presso il  Camberwell College of Arts e dimostra da subito di avere uno stile unico, totalmente differente dalla massa.
Lui definisce i suoi lavori come “esplorazioni critiche di argomenti satirici attraverso uno stile distintivo e vivido”: una sintesi perfetta che lo introduce dignitosamente al pubblico.
Le illustrazioni dell'artista sono molto particolari, così tanto particolari che o le ami o le odi. Sono cariche di black humor e conservano emozioni angoscianti che arrivano dritte agli occhi di chi le osserva. Un po' sulla scia delle animazioni del celeberrimo film “The Wall”, le opere di Alex, dalle caratteristiche grafiche simili, seguono più o meno la stessa ratio: la critica sociale.




Corpi senza forma si intrecciano tra di loro dando vita a scenari inquietanti in cui spesso i protagonisti sono i fantasmi dell'uomo: capitalismo, consumismo e dipendenza dalla tecnologia sono solo tre dei macro temi intorno ai quali ruotano le infinite illustrazioni di Alex.
Il paradosso è un concetto sempre presente e viene raccontato esasperando scene quotidiane ribaltandone completamente il significato: si pensi ad esempio all'opera in cui una specie di astice mangia del sushi umano. “Cerco di evitare la finzione ma crogiolarmi in umorismo, mentre tocco l'assurdo e il surreale”, afferma l'artista.
La paranoia ed il concetto di solitudine emergono in diverse raffigurazioni dell'uomo moderno, racchiuso nelle sue insicurezze e nei clichè che lo appartengono.
Il mondo dei media viene raffigurato quasi come una sorta di antagonista che alimenta le insoddisfazioni umane alimentando la sensazione di nichilismo insita in buona parte della società.




Alex ha collaborato con diversi brand e magazine internazionali, vantando collaborazioni con testate celebri.
Come anticipato, è impossibile rimanere indifferenti alle sue opere, o le ami o le odi...e tu che ne pensi? Dai un occhio al profilo instagram di Alex.

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Friday, 15 December 2017
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