Si chiama Thigh Gap ed è “l’ambito” spazio in mezzo alle cosce, una vera e propria ossessione per le donne. C’è chi lo possiede naturalmente grazie alla sua conformazione ossea e chi, nonostante le gambe magre, quando ha i piedi chiusi ha le anche troppo chiuse per averlo. La disegnatrice di gioielli Soo Kyung Bae ha creato una linea di bijoux con collane dedicate al Thigh Gap, mentre la rete ha già fatto diventare il tema virale.
Quella che di primo impatto può sembrare l’ennesima moda pensata solo per ragazze che rientrano in certi canoni fisici è in realtà una iniziativa sociale che vuole sensibilizzare su ideali di bellezza imposti ma poco salutari.

Se, infatti, cliccate sul sito per comprare un gioiello Thigh Gap la pagina che si apre reca la scritta: “TGap è una azienda fittizia che vende gioielli disegnati per lo spazio tra le cosce. È stata lanciata per attirare l’attenzione sull’irrealistica immagine del corpo trasmessa dai media”. Obiettivo raggiunto!
La campagna denuncia il trend in ascesa di seguire diete ferree pur di conquistare il Thigh Gap delle gambe delle modelle, cosa che anche per le più magre dipende solo ed esclusivamente dalla struttura delle anche, come spiega Angela Guarda, Direttrice del Johns Hopkins Eating Disorders Program.

 

Per il Thigh Gap la disegnatrice Soo Kyung Bae ha creato una collezione di bijoux. Ma se accedete al sito per comprarli scoprirete il vero significato sociale dell’iniziativa. 

Secondo TGap i media sono i mezzi più influenti nel determinare la percezione negativa che otto donne su dieci hanno del proprio corpo quando si guardano allo specchio. Ma come #thighgap, in rete girano altri hasthag: #bikinibridge, #plumlips, #A4Waist, #VisibleRibCage. A cui si può dire no.

Via Glamour.it

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Monday, 05 December 2016
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