Che differenza può fare una manica? Molta a quanto pare. Siamo in autunno ma le tendenze per la prossima primavera 2016 sono già state scoperte. Una tra tante quella che riguarda le maniche che diventeranno sempre più importanti tanto da essere trattate come veri e propri accessori. Le maniche nel 2016 saranno oversize e strutturate.

Questa tendenza si chiama Statement Slevees, ovvero come dice il termine stesso, statement, che significa dichiarazione. Il prossimo sarà l'anno della ribalta, dell'affermazione e dell'esposizione delle maniche. Non è un mistero che il segreto di un look riuscito sta nei dettagli. Più basic è l’abbigliamento, più i particolari diventano protagonisti e così nascono le statement sleeves, maniche che si fanno notare per dettagli, misure, cuciture, tessuti e strutture, tutto studiato per essere osservati.

Ecco poche regole per avere maniche alla moda: le maniche sono lunghe, lunghissime. Coprono le mani e pendono leggere.Sono strette o ampie, sono in tessuti stretch o in morbido pizzo ma sopratutto si fanno notare. Meglio se scampanate, con applicazioni, sfrangiate, in tessuti a contrasto.

Per Wanderson, Simone Rocha e Jill Stuart, le maniche saranno a bolla ovvero ampie e sfumeggianti per poi chiudersi strette sul braccio. Questo tipo di manica piace perchè è molto femminile, inoltre aumentando il volume delle maniche e delle spalle si crea l'illusione che il punto vita sia più stretto.
Poche tendenze possono andare di moda dal 1860 ad oggi passando per Ava Gardner negli anni '50: stiamo parlando delle maniche staccate dal vestito. Possono essere viste come dei guanti molto lunghi o come delle maniche staccata dal busto ma l'effetto pelle nuda è sempre e comunque molto sexy. Come quelle proposte in passerella da Oscar de la Renta e MM6.
E poi ci sono le maniche lunghe e svasate impreziosite dal pizzo, proposte da Rodarte e McQ Alexander McQueen
Di versioni ce ne sono tante, meglio lasciare spazio alle immagini...

 

via TendyTrendy

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Saturday, 03 December 2016
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