Mouloud Bottega Tessile è un progetto volto a ripristinare l'antica tradizione siciliana di tessitura. Ogni pezzo è tessuto su un telaio a mano utilizzando filati esclusivamente di lusso.
Quella di oggi è la storia tutta italiana di una “Penelope moderna” che si chiama Paola Costanzo.
Nomade per natura, momentaneamente ancorata su una piccola isola del Mediterraneo (Lipari), luogo in cui è nata quasi 39 anni fa e dove ha sede il suo piccolo laboratorio.
Paola ha vissuto in 6 città, cambiando casa una ventina di volte e viaggiando in lungo e in largo per il mondo, sia per lavoro che per piacere. Ad oggi è responsabile di una Associazione Nazionale che promuove le Eolie e la Sicilia all’estero, ma di notte e nel weekend veste i panni della tessitrice.
La storia siciliana, per rimanere in tema, è tessuta a maglie strette con quella della tessitura: gli arabi, per primi, portarono la produzione e la manifattura della seta proprio a Palermo durante il periodo normanno.
L’operazione stessa della tessitura (l’incontro di un ordito di fili che formano la parte longitudinale della stoffa e la trama di fili che corrono trasversalmente da un capo all’altro del telaio) è anche un perfetto parallelismo con l'immagine della Sicilia, luogo di incrocio tra differenti culture.

Mouloud Bottega Tessile è un esempio di come una tradizione antica possa integrarsi con il design contemporaneo. La produzione Mouloud si caratterizza per la ricerca di geometrie, per le scelte cromatiche che trovano ispirazione dalla flora e dalla fauna eoliana, dalle antiche maioliche delle case isolane, dai colori mediterranei. Il risultato è un piccola produzione di stole e complementi d’arredo creati con un telaio a 4 licci. Nel processo di lavorazione sono utilizzati sia filati pregiati quali yak (valida alternativa eco-friendly rispetto al cashmire), merino extrafine, alpaca e bouclé fine, sia fibre naturali come bambù, seta marina (seacell), filati di ananas, seta grezza e lino.
Per Paola, un tessuto non è soltanto l’incontro tra ordito e trama, ma un contenitore di buoni principi, dai quali non si può (e non si deve) prescindere.

Ogni tessitura esprime un proprio linguaggio, il linguaggio del tessitore che vi fa sedimentare i propri gesti, il proprio vissuto, la propria cultura. Per praticarla sono necessari dedizione, pazienza e la felice creatività di chi non insegue un concetto di perfezione, ma che lascia invece spazio alla fantasia.


Per saperne di più abbiamo fatto qualche domanda a Paola.

Come, quando e perché hai deciso di intraprendere questa strada?      
L’amore per l’artigianato credo sia nel mio dna. Il mio trisavolo a fine ‘800 aveva una bottega orafa proprio a Lipari, successivamente le coincidenze hanno fatto la loro parte. Prima l’incontro fortuito con una tessitrice francese che mi prestò un antico telaio, poi con una tessitrice siciliana che con pazienza mi insegnò le prime tecniche di tessitura ed alla quale sono grata, ed in fine con una tessitrice svizzera che ha creduto in me trasmettendo i suoi saperi in materia di progettazione.

Come nasce la scelta del nome e del logo?
Sono una gattara sin dalla nascita. Gatto Mouloud è il nome di un racconto di un autore a me caro (Jean Grenier).

Quale è la prima cosa che hai realizzato? L'hai venduta o l'hai tenuta per te?
Si tratta di una stola blu di persia e grigio chiaro in fine cotone egiziano “Giza”...è sempre nel mio laboratorio, appesa vicino al telaio.

Il tuo è un lavoro manuale, autentico e molto lento. In un mercato sempre più “fast”, dove il tempo è denaro, come ti senti? Qual'è la tua concezione di “tempo”?
Ho scelto come mio motto l’antica massima latina festina lente - affrettati lentamente.

Mouloud Bottega Tessile si trova in Piazzetta Marina Corta, angolo via Roma, a Lipari (ME).

Il brand Mouloud Bottega Tessile di Paola Costanzo ci è stato presentato da Giorgia Valenti Beccaria PR che ringraziamo per la professionalità e il lavoro di ricerca, ed alla quale ci affidiamo per selezionare e presentare nuovi brand e talenti "emergenti".

Monday, 23 October 2017
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