Louis Vuitton è sicuramente uno dei brand che più ha saputo sfruttare l’arte nella moda.

Marc Jacobs, infatti, direttore artistico di Louis Vuitton, ha da poco annunciato che a luglio nelle boutique del marchio arriverà la collezione nata dalla collaborazione dall’artista contemporanea Yayoi Kusama.
La visionaria giapponese è nota nel mondo dell’arte per i suoi pois, le sue stanze fatte solo di luce e per i quadri formati da diverse figure geometriche. Le sue mostre sono in giro per tutta Europa e coinvolgono sempre i visitatori, che rimangono incantati nelle sue meravigliose istallazioni piene di colore.

Il prestigioso marchio francese non è nuovo a questo tipo di commistioni arte-moda; celebre è infatti la collaborazione con Stephen Sprouse, noto artista dei graffiti. Siamo sicuri che la Kusama riuscirà a portare un po’ di freschezza e colore nel marchio noto soprattutto per le sue storiche borse tempestate di monogrammi.

Yayoi Kusama (Matsumoto, 22 marzo 1929) è una artista giapponese.

Yayoi Kusama nasce a Matsumoto nel 1929. Studia la pittura Nihonga, uno stile di grande rigore formale. Nel 1958 si trasferisce a New York attirata dal potenziale sperimentale della scena artistica dell’epoca. Nel 1959 crea i suoi primi lavori della serie Infinity Net, delle grandi tele lunghe quasi una decina di metri. Negli anni ’60 si dedica all’elaborazione di nuove opere d’arte, per esempio Accumulatium o Sex Obsession. A partire dal 1967 Kusama realizza numerose performance provocatorie e osé dipingendo con dei pois i corpi dei partecipanti o facendoli “entrare” nelle sue opere. Ritorna in Giappone, durante i primi anni ’70, dove inizia a scrivere poesie e romanzi surreali. Recentemente l’artista continua a rappresentare l’infinito attraverso sculture a tutto tondo e sale accessibili ai visitatori. Nel 1993 produce per la Biennale di Venezia un’abbagliante sala degli specchi con inserite delle zucche, che diventano un suo alter ego. Da questo momento Kusama inventa altre opere su commissione, per lo più fiori giganti o piante colorate. Le sue opere sono esposte in vari musei importanti a livello mondiale in mostre permanenti, come per esempio il Museum of Modern Art di New York, Walker Art Center nel Minneapolis, al Tate Modern a Londra e al National Museum of Modern Art di Tokyo. Si fa conoscere dal grande pubblico per la collaborazione con Peter Gabriel nel video “Love Town” (1994), in cui tutte le sue ossessioni – pois, reticolati, cibo e sesso – finiscono nel mondo ipertrofico della canzone dell’ex Genesis. Oggi Kusama vive in una casa di cura a Londra, dove lavora ancora.

(http://it.wikipedia.org/wiki/Yayoi_Kusama)

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Thursday, 08 December 2016
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