"Fashion passes style remains", diceva Coco Chanel.
A volte, invece, le mode riescono a stravolgere lo stile di alcuni oggetti, non sempre migliorandolo.
Ci sono cose che nel nostro immaginario hanno una determinata forma, un colore ben preciso, un gusto unico.
Cose che siamo stati abituati a vedere sempre e solo in un certo modo; cose che non sono mai cambiate negli anni, e per questo sono collegate ad un ricordo, ad un momento del passato, magari ad una persona.

Da sempre il fashion system pesca dal passato vecchie realtà per poi rivisitarle in chiave "moda" e riproporle al pubblico modaiolo sempre affamato di nuove idee (che in realtà sono solo vecchie idee, ma spesso i nostri fashion addicted lo ignorano).
A malincuore da un pò di anni il mondo della moda sta reinterpretando il contesto "urban", ma non sempre con buoni risultati. Quello che prima era di nicchia, e magari aveva un sapore street, ora entra a far parte del grande circo. “Da grandi poteri derivano grandi responsabilità” diceva il nonno di Peter Parker, ma sembra che la Moda non abbia mai visto un film di Spiderman.

Ecco le 10 cose Urban che la moda è riuscita a rovinare (secondo noi ovviamente...).

LE NIKE DUNK
La Nike Dunk è il simbolo di una generazione cresciuta a partite a basket e schiacciate nel parchetto sotto casa. Oggi si possono trovare in versione da donna, con un “simpatico” tacco. W la par condicio!

I TATUAGGI
Dalla fine degli anni '60 la cultura del tatuaggio ha conosciuto una progressiva diffusione, conquistando lentamente ogni strato sociale e ogni fascia d'età. Oggi farsi un tatuaggio per molte persone è una vera e propria moda. Ma la differenza tra tatuaggio e tatuaggio c'è...e si vede!

IL BOMBER
Il bomber è un giubbotto creato originariamente per i piloti, entrato poi a far parte del guardaroba casual "civile". Viene in seguito “adottato” da diverse subculture come quelle skinheads e hip hop.
Il bomber “classico” lo ricordiamo tutti: tinta unita nelle varianti nero, blu, verde militare e bordeaux. I più esosi hanno sfoggiato in passato anche quello camouflage e quello color bianco ghiaccio. Oggi lo troviamo indossato da chiunque, e in qualunque fantasia.

I GRAFFITI
Non c'è bisogno di spiegare cosa sono e come nascono i graffiti. Diciamo solo che “grazie” ad Hermes, partendo dalle strade, i graffiti sono arrivati nelle boutiques con dei coloratissimi foulard.



LA TUTA DA GINNASTICA
Negli anni '90 la tuta ha fatto parte del guardaroba di tantissimi di noi. La indossavamo con spensieratezza, per comodità, senza badare al lato “estetico” della faccenda. Gli amici ti citofonavano e tu scendevi in tuta. Andavi a fare la spesa in tuta. I più “zarri” andavano in tuta anche in discoteca. Oggi si è deciso di accostare la tuta sportiva alle scarpe da donna col tacco.



LA BARBA
Anche se la barba non si può definire "urban" è giusto che anche lei abbia un posto all'interno di questa classifica, perchè diciamolo: oggi la barba è ovunque! Persone che amano farsi crescere la barba ci sono sempre state e sempre ci saranno. Negli utlimi anni avere la barba è diventata una vera e propria moda. Come tutte le mode però, spesso vengono un po' troppo esasperate...

IL NEW ERA
La New Era Cap Company è un'azienda che produce e fornisce in esclusiva i berretti da baseball regolamentari delle squadre di baseball, basket, football e chi più ne ha più ne metta. Diventato vero e proprio simbolo della cultura hip hop, oggi il new era entra nel mondo della moda grazie a diversi brand che hanno personalizzato il cap a loro piacimento.

IL PIUMINO NORTH FACE
Il marchio nasce come produttore di attrezzature da sci e campeggio. Ai più è noto come “IL” piumino. E' uno dei simboli degli anni Zero. Dalle periferie al centro, dal tamarro al precisino, tutti hanno indossato un piumino North Face. Che oggi possiamo trovare in versioni più modaiole...

LE ADIDAS SUPERSTAR
Nate come scarpe da basket, sono sempre state associate all'ambiente del rap grazie al “feat” che adidas fece con la storica band dei RUN DMC, i quali scrissero anche un pezzo ad hoc, chiamato appunto “My Adidas”. Oggi, sempre per “merito” della musica e di Pharrell Williams possiamo trovarle in tantissimi colori fluorescenti.

IL RAP
Dall'underground al mainstream, dal ghetto fino ad arrivare in passerella. Oggi la musica rap è all'orecchio di tutti. Ed ecco che anche i rapper, da duri gangster di strada, diventano veri fashion victim. Un esempio su tutti è Kanye West.

 

 

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Saturday, 10 December 2016
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