I tessuti un tempo destinati all’arredo di hotel di lusso prendono vita nelle vivaci collezioni di borse di Margherita Vaghi.
Margherita ha dato vita al brand  “Labolsina”, nome che prende spunto da “bolso” ovvero borsa in spagnolo.
La  scelta di un nome che trova la sua radice in una parola spagnola non è un caso: Margherita non nasconde mai la sua smodata passione per la Spagna. A noi di Urban Contest ha raccontato che della Spagna ama il cielo blu, il mare e la facilità di mischiarsi con le persone di tutto il mondo.
Tutto nasce nel 2010 quando Margherita apre la porta del magazzino monzese di suo padre, colmo di tessuti d’arredamento risalenti agli anni '70 in attesa di essere riutilizzati: pezze, scampoli, tessuti misti e tende.

Alla base del progetto Labolsina ci sono sia il concetto di ‘recupero’ e di eco-moda che una grande passione “di famiglia” per l'accostamento di forme e colori diversi, per le stoffe di ogni tipo e per i pattern più originali.
Tutti i modelli Labolsina hanno un nome che inizia con l’articolo La. Questo perché Labolsina non è una borsa ma La borsa, unica come la donna che la sceglie. Ogni accessorio è in edizioni limitata, artigianale e 100% made in Italy.
I tessuti utilizzati da Labolsina sono disponibili in quantitativi limitati e non più in produzione. Ecco perché ogni Labolsina è sinonimo di esclusività.

Le collezioni Labolsina sono ricche di modelli, ma noi abbiamo scelto di raccontarvi la storia di un modello in particolare:  La Piccolina. Grazie a Margherita abbiamo infatti scoperto la gioia delle petites choses: “Ho sempre desiderato confrontarmi con una borsa piccola. Trovo stimolante il fatto che in un oggetto piccolo tutti i difetti saltino subito all’occhio, motivo per cui non ci si può permettere di sbagliare. Bisogna lavorare per raggiungere la perfezione” – afferma Margherita. Da questa premessa nasce La Piccolina, una micro bag (18 x 21 cm) con costa richiudibile e tracolla, con la quale Margherita si mette alla prova come designer.

La Piccolina è disponibile in due versioni, tessuto e total leather, ed è pensata come una borsa estremamente versatile, perfetta per il giorno ma anche per situazioni decisamente evening. La sezione tessuto ruota attorno al pattern iconico Labolsina, quello a rombo, declinato in 5 varianti multicolor e stampato su canvas vintage. Le varianti in pelle sono tricolor, con le due facciate della bag in colori diversi. Questo permette di poter scegliere ogni volta che colore sfoggiare, a seconda dell’outfit e dell’occasione d’uso.



Le borse di Margherita si possono vedere ed acquistare sul suo sito ma anche su Debou, una piattaforma online che promuove contaminazioni creative tra design, moda e arredo. Debou ha da poco lanciato un progetto espositivo off line: al momento le creazioni Labolsina sono esposte in un corner dedicato presso il Roma Luxus Hotel, una struttura raffinata e innovativa, nel cuore della Capitale!



Su Margherita Vaghi e il suo brand abbiamo cercato di raccontarvi quanto più possibile ma vi lasciamo con questo toccante video di presentazione...



Il brand Labolsina di Margherita Vaghi ci è stato presentato da Giorgia Valenti Beccaria PR che ringraziamo per la professionalità ed il lavoro di ricerca ed alla quale ci affidiamo per selezionare e presentare nuovi brand e talenti emergenti.

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Tuesday, 27 June 2017
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