Fluido o genderless", così è stato etichettato Jaden Smith, figlio del celebre Will, dopo essere apparso nella nuova campagna pubblicitaria di Louis Vuitton con capelli raccolti, gonna e chiodo in pelle, in posa accanto a tre modelle.
Il 17enne è stato scelto direttamente dal direttore creativo dell'azienda parigina, Nicolas Ghesquière, per la campagna femminile primavera-estate 2016. Una scelta particolare quella di inserire un ragazzo per promuovere capi femminili, ma sicuramente d'effetto, tanto da attirare l'attenzione di chi normalmente di moda non s'interessa.
Jaden, soprattutto sui social, è assurto a simbolo di tutta una generazione cultrice della libertà stilistica, dove lei indossa gli abiti di lui e viceversa. Intervistato da GQ, ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare l'offerta di Ghesquière e di posare per il fotografo Bruce Weber: "Voglio solo esprimere quello che provo, ma non è nulla di particolare, perché ogni giorno cambio quello che sento per il mondo e per me stesso. Mi piace indossare vestiti larghissimi e lunghi, mi fanno sentire un super eroe, anche se non avverto la necessità di farlo tutti i giorni".
Non è la prima volta che il rampollo Smith si fa notare per la sua libertà di costumi: era già apparso in altre situazioni - a scuola, a eventi, a spettacoli (vd foto sotto) - con indosso gonne o vestiti larghi, lanciando tra i coetanei il fenomeno genderless. Una tendenza che già molte case di moda - Gucci, Prada e Chanel, tra le tante - hanno iniziato a mostrare nelle loro ultime collezioni.

"Perché compare proprio in questa campagna? Come  ha dichiarato Nicolas  Ghesquière,direttore creativo di Louis Vuitton, - "Lui rappresenta una generazione che ha assimilato i codici della vera libertà, uno che è libero dai manifesto e dalle domande sul gender. Indossare una gonna è per lui così naturale come per una donna che si è conquistata la libertà di indossare un trench o un tuxedo da uomo. Jaden Smith esprime qualcosa di molto interessante sull'integrazione del guardaroba globale, trova un equilibrio istintivo, che rende il suo atteggiamento fuori dal comune, la nuova norma. Questo mi ispira fortemente nel processo creativo di una collezione".

Via Huffingtonpost

 

 

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Sunday, 04 December 2016
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