Sylvio Giardina è uno stilista italiano nato a Parigi, conosciuto per i suoi elaborati e sinuosi abiti in polietilene espanso che ormai spopolano sulle riviste patinate di moda. Per raccontare il suo passato basta dire che ha avuto un lungo trascorso presso la maison Gattinoni, il suo presente si può invece riassumere in questa frase: l'arte è l’ispirazione, la moda lo strumento.
Unire arte e moda è da sempre una scelta azzardata, basta poco per trasformare gli abiti in qualcosa di immettibile e stravagante. La ricerca e il costante dialogo tra moda e arte sono il miglior modo, se non forse l'unico, per capire il lavoro del designer Sylvio Giardina.
Il questo momento Sylvio si trova a Parigi dove ha appena presentato la collezione Fall-Winter 2016/17. Lo abbiamo intervistato per conoscere le novità della sua ultima collezione.

Ciao Sylvio, grazie della disponibilità. Facciamo un passo indietro...hai da poco presentato una collezione di gioielli, passando così dall'arte al pret-a-porter: come hai fatto a coniugare questi due mondi?
L’arte e la moda fanno parte del mio DNA. A me piace lavorare contaminando diversi linguaggi e discipline. Il mio lavoro si può definire un contenitore di linguaggi che poi confluiscono in un unico prodotto, ovvero nella moda. Mi sento di dire che il linguaggio contemporaneo in questo preciso momento storico tende a portare molti creativi a miscelare linguaggi diversi per dare nuove prospettive al lavoro.



Anche se il tuo stile sta cambiando, tutto a vantaggio della vestibilità, i consueti elementi sinuosi che caratterizzano da sempre il tuo stile rimangono. Perchè ti sono tanto cari? Cosa rappresentano per te?
Le linee curve a me effettivamente molto care, servono per creare forme e volumi organici. Alla base del mio lavoro c’è la ricerca di una nuova silhouette e di una nuova estetica che unisca e sottolinei anche i difetti. Le linee curve mi aiutano a creare delle forme esagerate sul corpo che modificano la silhouette in maniera scomposta, mi piace sottolineare il fatto che anche i difetti, che a noi non piacciono, in realtà sono un valore aggiunto alla nostra bellezza.

Cosa c'è di nuovo in questa collezione e cosa hai tenuto del tuo passato?
Nel nuovo progetto c’è sempre un’attenzione alle nuove tecnologie e ai materiali nonché al made in Italy. Nella nuova collezione le linee curve fanno spazio alle geometrie. Ho realizzato questo progetto andando a decostruire totalmente la silhouette e ricomponendola in dimensioni più geometriche, con linee e angoli spigolosi che possiamo anche ritrovare nella collezione di accessori. La collezione F/W 2017 è un’evoluzione del progetto di ottobre, mantenendone materiali e linee rette,; questa volta propongo nuovi elementi più complessi, come le spille che ricostruiscono dei disegni e si possono comporre addosso a piacimento.
Credo che ogni designer debba essere fedele a se stesso e alla propria identità artistica. Ogni volta che presento un nuovo progetto prendo spunto da qualcosa della collezione precedente e la rielaboro, creando un immaginario filo conduttore tra un progetto e l’altro.

Foto collezione Autunno/Inverno 2016-17:

 

loading...
Thursday, 08 December 2016
Back to Top