Twin Peaks si, Twin Peaks no. Sul web c'è grande attesa per il sequel di Twin Peaks, annunciato per il 2016. Dopo varie vicessitudini e annunci ufficiali, provenienti addirittura dal prifilo twitter di David Lynch, pare che ora l'accordo economico si sia trovato e la serie si farà. In questo universo schizofrenico di notizie e smentite tuttavia c'è una designer italiana che incurante di tutto già pensato a look di ispirazione 90' dedicati ai protagonisti della serie: Nadine, Audrey, Lana e Jaboby.

Abbiamo intervistato Costanza Scacchi, l'ideatrice di questa linea di abiti... Back to '90 con Clotes!

Ciao Costanza, come e quando hai deciso di diventare una fashion designer e creare una linea tutta tua? Hai incontrato qualche difficoltà nello specifico?

Ho cominciato a cucire (e a studiare ovviamente, perché ho imparato da zero) nel 2010, come effetto collaterale di troppi anni di ingegneria: sono ingegnere ambientale e ho lavorato a lungo nelle Università e come ricercatore. Dopo un dottorato in Lussemburgo (che non ho mai finito...) ho sentito il bisogno di dare forma alla mia parte creativa che, troppo repressa, mi stava soffocando! Non ho smesso di fare l'ingegnere, ho solo cambiato settore e trovato spazio per tante altre cose.

Ci spieghi brevemente cosa significa cucire secondo il "metodo Burgo" della fashion school milanese?

Il "metodo Burgo" è quello dell'omonima scuola milanese. È stato il primo che mi hanno insegnato e ho sempre seguito questo. Non è facilissimo da spiegare a chi non ha nozioni di modellismo...diciamo che spiega come disegnare, a mano libera, i cartamodelli, gli sviluppi e le correzioni di tutti i capi "tradizionali", poi si impara ad adattarli a qualsiasi stile.

Hai detto di non cucire “vestiti a caso”, ma di prendere ispirazione dalle persone che conosci. Per esempio ANNA (http://clotes.it/clotes/anna) cosa ha fatto per meritarsi un abito con le banane??? :)

Ehehhe! Si è vero, io di solito quando disegno e poi realizzo un vestito ho sempre in mente una persona che lo indosserà, anche se non sempre finisce per indossarlo davvero, anzi a volte non lo sa nemmeno! Anna è una cosa ancora più particolare: non c'è nessuna Anna (BanAnna se proprio devo dirti da dove viene il nome...), nasce da una collaborazione che feci con un amico, fondatore di un brand di scarpe aerografate a mano (monkey garage), che mi ha regalò uno scampolo realizzato da lui, dicendo: 'facci qualcosa!'

Hai creato una linea dedicata a Twin Peaks, che personalmente adoriamo e ci ha portato da te. Cosa o chi ti ha ispirato per realizzarla? C'entra forse l'annuncio di un sequel della serie? David Lynch ha prima twittato di non realizzare più la serie per problemi di budget, mentre ora ha annunciato che la serie si farà. Pensi che la tua linea avrà lo stesso successo se la serie dovesse saltare?

Lana Budding Milford e Nadine Hurley


Vogliamo aprire il capitolo Twin Peaks??? Apriamolo! Twin Peaks secondo me non è semplicemente una serie tv, è LA serie tv, da dove nascono le serie e dove vanno quando muoiono. È stata l'apripista di un fenomeno che oggi quasi monopolizza il modo di vedere la tele, e non credo sia mai stata eguagliata in cura dei dettagli e scrittura del soggetto. E lo stesso vale per i costumi, che erano tutti pezzi unici, realizzati da Patricia Norris (nel pilota) e poi da Sara Markowitz, che ha curato tutta la serie. Molto del fascino dei personaggi deriva dai loro costumi, che contribuivano a creare le atmosfere senza tempo della serie, dando quell'aria surreale che ti porta a chiedere "ma in che anni siamo? Dove siamo?" (e "chi ha ucciso Laura Palmer??") senza capirlo mai davvero.

Io Twin Peaks me lo sono guardato mille volte mentre cucivo! Prima di vedere la seconda serie mi sono riguardata talmente tante volte la prima che avevo già capito quasi tutto! Se la terza stagione di Twin Peaks non si farà soffrirò, poi me ne farò una ragione e punterò su altri capi :) senza smettere di rifare i pezzi forti della serie ogni volta che ne avrò tempo! Tra l'altro volevo (ri)dire a David (Lynch, n.d.a.), che se sono solo problemi di budget posso venire io e ridurmi il cachet! David, Keep Calm & ask for clotes.

Ultima cosa, ci mandi una foto del tuo atelier?

Il mio laboratorio si è appena trasferito: da ottobre vivo a Tenerife, dove mi sono sposata con Luca! In generale è sempre tutto sparso per casa (tranne la Singer che è troppo pesante da 'spargere', lei se ne sta appoggiata comoda sul suo tavolo). Ti mando una foto della mia primissima macchina da cucire, che ho ancora, la Vigorelli Sew Petite.

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Tuesday, 06 December 2016
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