Alla London fashion week Gareth Pugh ha presentato una collezione Autuno-Inverno 2016/17 davvero inquietante ed austera. Diciamo pure che la donna che Gareth propone è una donna che nessuno vorebbe incontrare: una vera mangiauomini con indosso una maschera alla Hannibal Lecter. Una donna dominatrice e potente, è questa la visione che Gareth Pugh mette in scena sulle passerelle londinesi. Spalle imponenti stile anni 80', tailleur magnifici con gonne a tubino lunghe fin sotto il ginocchio, linee semplici e sofisticate, tagli maschili, acconciature simili a quelle di Rachael/Sean Young in Blade Runner, valigette ammanettate ai polsi e poi le ormai famose maschere costrittive sul volto che hanno sconvolto tutti. Un insieme di simboli e riferimenti che affermano il gusto teatrale e provocatorio del designer ma che contribuiscono anche ad una rappresentazione che celebra l'ambizione femminile, il potere e la forza delle donne.

 

Se già con la collezione Primavera-Estate 2015/16 Gareth Puth ci aveva preparato ad una donna trasgressiva e forte che si presentava con il volto coperto di trucco e gambe inguainate in calze fetish di latex, questa collezione in verità è decisamente più inquietante della precedente. Qui non ci sono stelle e un trucco alla Leigh Bowery a coprire il viso ma maschere da vero cannibale! La sua Bad Girls è provocante, drammatica e trasgressiva, vestita sono di nylon, con abiti ridotti al minimo; i colori prediletti sono il nero della notte e il rosso incendiario della passione. Concludono questi look degli stiletto heels e tante parrucche, tutto volto a ricordare lo spirito eterno della ribellione e il gusto indomito per il “wild side”, un luogo popolato da criminali, drag queens e prostitute che si aggirano per sex shops, bondage clubs e locali equivoci e malfamati.

La donna di Gareth sia per la Primavera 2016 che per il prossimo inverno è dunque una dominatrice, qualunque siano le possibili sfumature di questo termine.

 

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Saturday, 10 December 2016
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